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Marco Podda guida il Rilancio UNMS Cagliari: assistenza e memoria per chi ha dato tutto Fabio Leoni
Marco Podda, Sub Commissario dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio (UNMS) a Cagliari e Sud Sardegna, ha delineato i recenti sforzi volti a rinvigorire le attività dell’associazione. Questo meticoloso processo di riorganizzazione mira primariamente a conciliare la ricca tradizione storica dell’ente con le esigenze della stringente modernità. Il lavoro di Podda ha l’obiettivo fondamentale di garantire la continuità dei servizi e promuovere il rilancio, custodendo il patrimonio dei valori di chi ha servito la Nazione. L’associazione, infatti, si pone come un fondamentale presidio di memoria storica e di promozione di una cultura profonda del dovere civico. “Non si tratta di rivoluzionare, ma di evolvere nel rispetto della nostra storia“ è la filosofia che guida questa delicata ma cruciale fase di transizione.

I compiti principali dell’UNMS includono specificatamente la rappresentanza e la tutela degli interessi morali ed economici dei mutilati e invalidi per servizio. L’Unione si impegna nella fornitura di assistenza e tutela completa in ambito pensionistico e assistenziale, coprendo pratiche come le pensioni privilegiate. Si occupano altresì della gestione delle richieste di indennizzo e delle complesse cause di servizio, estendendo il supporto ai familiari dei caduti. Inoltre, l’attività è rivolta anche alle vittime del dovere, agli equiparati e ai drammatici casi delle vittime del terrorismo, ampliando significativamente il bacino d’utenza. “L’obiettivo è farsi carico di essere tramite con lo Stato affinché questo non sia solo uno sterile attestato“ ha chiarito Podda, sottolineando il ruolo attivo dell’associazione.
L’attuale bacino di soci sardi è estremamente vasto e comprende membri appartenenti ai Carabinieri, alle Forze Armate, alla Polizia di Stato, e alla Guardia di Finanza. Fanno parte dell’Unione anche gli Agenti di Polizia Penitenziaria, le Guardie Forestali, i Vigili del Fuoco, i Vigili Urbani e tutti i dipendenti della pubblica amministrazione. Attualmente, la maggior parte degli iscritti sardi è compresa in una fascia d’età tra i sessantacinque e gli ottanta anni, un dato che rende necessario ampliare la base associativa. Tale necessità demografica è il motore che sta spingendo le nuove azioni che l’associazione intende portare avanti nei prossimi mesi per aumentare gli iscritti. “L’idea è quella di continuare a mantenere vivo il rapporto con i soci e comunicare a chi non ci conosce che esiste una realtà che offre supporto concreto”.
L’UNMS sta lavorando alacremente per dare nuovo decisivo slancio alla sua azione, garantendo a chiunque ne abbia urgente bisogno di sapere che l’Unione è pienamente operativa. Marco Podda ha ribadito che l’intenzione è ampliare il numero di possibili nuovi iscritti attraverso azioni mirate, assicurando assistenza diretta e costante. Per coloro che necessitano di mettersi in contatto con l’associazione per supporto o per informazioni, la sede provinciale è in via Carbonia 10 a Cagliari. È disponibile il contatto telefonico diretto per facilitare l’accesso ai servizi e avere un rapporto immediato con tutto lo staff: 329 2499569. “L’obiettivo è modernizzare la struttura associativa senza tradire l’essenza valoriale che ha sempre contraddistinto l’UNMS“ in tutti questi anni di storia.
Intervista a cura di Massimiliano Rais
Caffè Corretto del 08-10-2025
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