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A Cagliari, Calcio balilla paralimpico: sport, inclusione e passione nel terzo campionato regionale Fabio Leoni
Nell’isola, il weekend si accende con un appuntamento speciale: il terzo campionato regionale di calcio balilla paralimpico, ospitato presso la palestra Athlon di Cagliari. L’evento, organizzato dal Comitato Italiano Paralimpico, celebra non solo la competizione, ma anche l’inclusione sociale attraverso lo sport. Come spiega Nicola Marcello, rappresentante del Comitato: “Il regolamento è quello nazionale, ma si gioca su un calcio balilla adattato per chi è in carrozzina, perché è uno sport da vivere da seduti.”

Nel calcio balilla paralimpico sono ammessi atleti con diverse disabilità motorie, come paraplegie, tetraplegie o amputazioni. Il tavolo ha un’altezza ridotta per garantire l’accessibilità a tutti, mentre le partite mantengono il ritmo e l’adrenalina del gioco tradizionale. “È uno sport che porta all’aggregazione e aiuta a uscire dalla comfort zone del nulla,” racconta Marcello, sottolineando quanto questa disciplina contribuisca a migliorare la socialità e la fiducia dei partecipanti. Le gare prevedono titoli regionali sia per il singolare che per il doppio, con inizio alle 10:20 di sabato 18 ottobre 2026.
Come in ogni sport, anche qui non mancano i riti scaramantici. “Ogni atleta ha il suo rituale: chi indossa prima il guanto destro, chi la fascia portafortuna,” rivela Marcello con un sorriso. L’atmosfera sarà di festa e competizione, con un pubblico pronto a fare il tifo per questi straordinari protagonisti dello sport paralimpico. L’evento rappresenta un’occasione unica per sostenere l’inclusione e scoprire la forza di chi, ogni giorno, trasforma una sfida in una vittoria.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
Caffè Corretto del 17-10-2025
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