play_arrow
Qual è il ruolo dello Stato nello sviluppo della Sardegna? Egidiangela Sechi, Salvatore Mura
Nel corso di un convegno organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Sassari, Salvatore Mura, docente di Storia contemporanea, ha analizzato il tema del benessere umano e dell’intervento pubblico nelle aree più povere del Paese, con particolare attenzione al Mezzogiorno e alla Sardegna, alla luce del Rapporto Svimez 2024.

Il prof. Mura ha spiegato che la ricerca rientra in un progetto di interesse nazionale volto a misurare e rappresentare il benessere umano in Italia, con un focus sul periodo dell’intervento straordinario dello Stato nel Mezzogiorno (1950-1992). Il progetto ha l’obiettivo di comprendere come le politiche pubbliche abbiano inciso sulle opportunità e le disuguaglianze territoriali, proseguendo poi fino ai giorni nostri grazie al contributo di economisti e ricercatori.
La ricerca ha individuato una serie di indicatori fondamentali: reddito, lavoro, istruzione, salute, istituzioni, politica, criminalità e ambiente. Questi elementi, definiti come sensori strategici, consentono di valutare dove e come l’intervento dello Stato sia stato un motore di progresso o, al contrario, un fattore di squilibrio. L’obiettivo è andare oltre la semplice contabilità della spesa pubblica e misurare gli effetti reali sulle condizioni di vita.
Secondo Mura, nel secondo dopoguerra lo Stato ha svolto un ruolo cruciale nella modernizzazione del Sud Italia, diventando protagonista di una nuova politica pubblica programmata e non più meramente assistenziale. Attraverso il Piano di Rinascita, si cercò di trasformare una periferia agricola in una regione moderna, investendo in infrastrutture, poli industriali e servizi, pur con limiti e contraddizioni.
Il docente ha evidenziato come il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) rappresenti oggi un nuovo capitolo dell’intervento pubblico nell’economia, con effetti positivi anche sulla Sardegna, in particolare in alcuni settori produttivi. Tuttavia, ha precisato che la sfida attuale consiste nel trasformare la spesa pubblica in benessere reale, tenendo conto dei divari territoriali e generazionali.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 22-10-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina