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Interviste

Settimana Gramsciana 2026 a Ghilarza: il pensiero di Gramsci al centro del dibattito

micEgidiangela Sechi, Caterina Pestoday24 Aprile 2026 24

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Antonio Gramsci: un pensiero ancora attuale

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    Settimana Gramsciana 2026 a Ghilarza: il pensiero di Gramsci al centro del dibattito Giuseppe Valdes

A Ghilarza torna uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’isola: la Settimana Gramsciana 2026, promossa dalla Fondazione Casa Museo di Antonio Gramsciinsieme all’associazione Heuristic. Un evento che, dal 21 al 27 aprile, mette al centro il pensiero di uno degli intellettuali più influenti del Novecento, rilanciandolo in chiave contemporanea. A raccontarne il senso è Caterina Pes, presidente della Fondazione, che sottolinea come l’iniziativa sia molto più di una commemorazione: “Celebrare Gramsci oggi significa affrontare la complessità del presente, in un tempo in cui si cercano risposte semplici a domande difficili”.

Antonio Gramsci

Il pensiero di Gramsci tra passato e presente

La Settimana Gramsciana nasce con l’obiettivo di trasformare la memoria in un’esperienza viva e condivisa. Secondo Caterina Pes, il pensiero di Gramsci rappresenta ancora oggi uno strumento fondamentale per interpretare la realtà, grazie alla sua capacità di analizzare le contraddizioni sociali e politiche senza semplificazioni.

Ritornare a Gramsci è una questione di metodo”, spiega la presidente, evidenziando come il suo approccio critico sia particolarmente utile in un contesto globale segnato da crisi, disuguaglianze e tensioni. Non a caso, l’edizione 2026 si inserisce simbolicamente nell’anniversario della morte dell’intellettuale, avvenuta nel 1937, confermandone l’attualità a quasi novant’anni di distanza.

Un programma diffuso tra cultura, arte e attualità

La manifestazione si sviluppa in diversi luoghi simbolo di Ghilarza, dall’auditorium comunale alla Casa Museo, coinvolgendo studiosi, giornalisti e artisti in un dialogo aperto tra passato e presente.

Il programma affronta temi centrali come antifascismo, lavoro, diritti e carcere, affiancando momenti di riflessione a linguaggi culturali differenti. Non solo incontri e conferenze, ma anche musica, cinema, teatro e laboratori per le scuole, con l’obiettivo di rendere il pensiero gramsciano accessibile a tutte le generazioni.

Tra gli appuntamenti più rilevanti, il focus sulla famiglia russa di Gramsci, l’approfondimento sul rapporto con Sandro Pertini e l’omaggio a Grazia Deledda nel centenario del Nobel, arricchito dalla proiezione del film “Quasi Grazia” diPeter Marcias.

Memoria, diritti e nuove generazioni

La Settimana Gramsciana si intreccia con ricorrenze fondamentali come il 25 aprile e la Giornata mondiale del libro, rafforzando il legame tra memoria storica e impegno civile. Grande attenzione è dedicata ai temi dei diritti e della giustizia, con incontri sul carcere e sulla rieducazione, ma anche con attività rivolte ai più giovani.

È importante che il pensiero di Gramsci si misuri con le urgenze del presente”, sottolinea Caterina Pes, evidenziando la volontà di coinvolgere nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei. Nel corso della settimana è prevista anche la firma di un protocollo tra la Fondazione e il Gramsci Lab dell’Università di Cagliari, a conferma dell’impegno nella ricerca e nella diffusione del pensiero gramsciano.

Intervista a cura di Egidiangela Sechi

La Strambata del 24-04-2026

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