play_arrow
Siccità e temperature record mettono a rischio le campagne sarde Giulio Zasso, Michele Ruffi, Giuseppe Casu
Le alte temperature e le piogge irregolari stanno creando problemi seri in Sardegna. Giuseppe Casu, direttore di Coldiretti Cagliari, spiega: “Gli insetti dannosi proliferano più rapidamente e l’apicoltura soffre enormemente per il caldo intenso”. Le campagne si stanno adattando a un clima sempre più imprevedibile.

La Vespa orientalis sta colonizzando le campagne sarde, mettendo a rischio le api. Casu avverte: “Il rischio è consistente, la presenza di questa specie aliena è legata ai nuovi scenari climatici e va monitorata attentamente”. Questi cambiamenti complicano la gestione delle coltivazioni tradizionali.

Alcune aziende agricole sperimentano coltivazioni tropicali come mango, avocado e papaya. Casu osserva: “Il cambiamento climatico porta opportunità, ma dobbiamo preservare le nostre coltivazioni tradizionali con azioni mirate e infrastrutture adeguate”.

La produzione di olio e vino risente della siccità e delle piogge irregolari. Casu sottolinea: “È difficile fare olivicoltura senza irrigazione. Il tema è creare le condizioni per continuare queste colture che rappresentano identità e patrimonio economico”.
La scarsità idrica resta il problema principale per l’agricoltura. Casu spiega: “Serve aumentare i bacini, ridurre le perdite e valorizzare i reflui urbani, che possono diventare risorsa per l’irrigazione”. Le azioni infrastrutturali e comportamentali sono fondamentali per garantire continuità produttiva.
Le campagne sarde affrontano un futuro incerto tra cambiamenti climatici, nuove specie e necessità di innovazione. Casu conclude: “Con strategie mirate possiamo conservare la tradizione agricola e allo stesso tempo sfruttare le opportunità offerte dai nuovi scenari climatici”.
Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 03-11-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina