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Ep. 46 – Cagliari: al via il festival “Pazza Idea” Francesca Figus, Francesco Abate, Mattea Lissia
È la cultura della cultura il vero filo conduttore della XIV edizione del festival “Pazza Idea”, in programma dal 27 al 30 novembre 2025 al Teatro Carmen Melis di Cagliari. Sotto la direzione artistica di Mattea Lissia, il festival si conferma uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama culturale nazionale. Il festival è capace di trasformare la città in un laboratorio di idee, incontri e riflessioni condivise. «Fare rete, creare connessioni» è il motto che anima questa edizione, espresso chiaramente nelle parole della direttrice e testimoniato dal contributo di istituzioni, università, imprese culturali, studenti e cittadini. Dal foyer del Teatro Lirico di Cagliari si è alzata una voce corale che afferma una verità semplice ma potente: la cultura cresce solo insieme.

Il tema del 2025 è “La libertà”, un argomento più che mai attuale che attraversa ogni evento in programma. Tra i protagonisti del weekend ci saranno giornalisti, accademici, artisti e scrittori che daranno vita a dibattiti, lectio e performance dedicate alla ricerca di senso e di identità nell’epoca contemporanea.
Giovedì 27 si parte con Lavinia Bianchi e il suo intervento “Il personale è politico. La narrazione di sé come posizionamento decoloniale”. Venerdì 28 sarà la volta di Stefano Vicari, docente di Neuropsichiatria infantile alla Cattolica e responsabile al Bambino Gesù, con “Adolescenti interrotti. Intercettare il disagio prima che sia tardi”.
Il 28 novembre si terrà anche un importante focus sui femminismi, “Il posto delle donne”, con Flavia Trupia, Simonetta Sciandivasci e Gianna Fratta, moderato da Ester Cois, che il giorno successivo condurrà “Femminismo è libertà” insieme a Donata Columbro, Vanessa Roghi e Vera Gheno, presenza costante del festival.
Sabato 29 e domenica 30 spazio ai grandi nomi del giornalismo televisivo: Corrado Formigli (Piazza Pulita, La7) e Diego Bianchi – Zoro (Propaganda Live). Il 30, l’incontro “Cultura bene comune” metterà a confronto Cristiana Collu, Andrea Cigni e Carlo Antonelli sul valore dell’innovazione culturale in Italia.

Il festival non dimentica chi ha fatto grande la cultura italiana. Il 30 novembre il reading musicale “Quando cade la notte. Preghiera laica a Pier Vittorio Tondelli” con Felice Montervino e Mario Scandale celebra il grande autore emiliano, nel 70º dalla nascita.
Venerdì 28, spazio al ricordo di Sergio Atzeni, con “I sogni della città bianca” curato da Yari Selvetella e accompagnato dalle musiche dei Freak Motel. Sabato 29 l’omaggio a Giorgio Todde, con Francesca Saba e Pierpaolo Vacca, mentre domenica 30 si chiuderà con “Pasolini, poesia itinerante”: una mattinata di letture, musica e live painting tra piazza San Giovanni, via Sant’Alenixedda e il Teatro Melis, a cinquant’anni dalla morte del poeta.
Tra gli ospiti di questa edizione spiccano Melania Mazzucco, Maria Grazia Calandrone, Mario Desiati, Guadalupe Nettel, Cristian Raimo, Paolo Di Paolo, Sonya Orfalian e Fabrizio Acanfora. Il panorama giornalistico sarà rappresentato da Donata Columbro, Jennifer Guerra, Simonetta Fiori, Maria Novella De Luca, Alberto Urgu, Florinda Fiamma, Maddalena Brunetti e Jolanda Di Virgilio. Non mancherà la musica con Ivan Segreto e Marta Del Grandi, che arricchiranno le serate con momenti di pura emozione sonora.
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