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Ep. 13 – Siamo Serie (TV), i consigli di Unione Cult Fabio Leoni
“Siamo serie (tv)”, ormai è diventato un appuntamento fisso nella programmazione di “Unione Cult” il settimanale di cultura, spettacolo e società condotto da Francesca Figus e Francesco Abate: ovvero dare un’agenda ragionata sulle migliori serie da vedere in tv.

Peaky Blinders: The Immortal Man
Ambientato nella turbolenta Seconda Guerra Mondiale, Peaky Blinders: The Immortal Man, diretto da Tom Harper, riporta sul grande schermo le oscure atmosfere della criminalità di Birmingham. Nel 1940, mentre l’Europa è travolta dal conflitto, Tommy Shelby (interpretato da Cillian Murphy) è costretto a lasciare il suo esilio volontario per affrontare una resa dei conti decisiva. Tra intrighi, vendette e tensioni familiari, il protagonista si trova davanti a una scelta cruciale: proteggere la propria eredità e il destino della sua famiglia oppure distruggere tutto per liberarsi dai suoi demoni interiori. Un racconto intenso che intreccia dramma storico e criminalità, perfetto per chi cerca una storia avvincente ambientata nell’Inghilterra in guerra.
In questa intensa storia ambientata nel mondo accademico contemporaneo, una donna affermata ma non più giovanissima – interpretata da Rachel Weisz – si confronta con una profonda crisi identitaria, sentendosi improvvisamente invisibile agli occhi della società. Nonostante una carriera brillante e una famiglia apparentemente stabile, composta dal marito e da una figlia adolescente, la protagonista vive un momento di stallo: non pubblica da oltre quindici anni e la sua posizione universitaria vacilla, aggravata da uno scandalo sessuale che coinvolge il marito, anch’egli docente. L’equilibrio già fragile viene sconvolto dall’arrivo di un nuovo professore, affascinante e misterioso, Vladimir Vladinski, interpretato da Leo Woodall. La sua presenza innesca nella protagonista un’ossessione crescente, trasformando il desiderio in un vortice emotivo che mette in discussione identità, ambizioni e limiti personali. Un racconto coinvolgente che esplora temi come il desiderio, l’invecchiamento e la ricerca di rilevanza, perfetto per chi cerca storie psicologiche intense e attuali.
Unione Cult è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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