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Ep. 22 – Giornate del Respiro a Cagliari, il teatro che interroga il presente tra arte e impegno sociale

today4 Giugno 2026 13

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Giornate del Respiro a Cagliari: Giulia Muroni racconta il festival tra ricerca, comunità e nuove residenze artistiche

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    Ep. 22 – Giornate del Respiro a Cagliari, il teatro che interroga il presente tra arte e impegno sociale Fabio Leoni

Nella puntata odierna di Unione Cult, la conduttrice Francesca Figus incontra Giulia Muroni, curatrice di Sardegna Teatro, direttrice artistica delle Giornate del Respiro a Cagliari, rassegna internazionale di teatro contemporaneo. Giulia Muroni afferma: “Lavoriamo sempre con il teatro nella sua accezione più contemporanea, sperimentale, ma anche molto accessibile.” Il dialogo racconta la nuova edizione del festival che unisce ricerca, comunità e scena internazionale nel cuore di Cagliari oggi.

Motus e mostri

L’apertura della sesta edizione delle Giornate del Respiro a Cagliari vede protagonista la compagnia Motus con una ricerca ispirata a Frankenstein di Mary Shelley. Giulia Muroni dice: “chi sono oggi i mostri e cosa consideriamo mostruoso, e quindi chi sono i reietti della società.” Il lavoro della compagnia offre una riflessione estetica potente e politica, capace di interrogare il presente e coinvolgere pubblici diversi nei luoghi della città di Cagliari.

Teatro accessibile

Cagliari e la Sardegna diventano il centro di una riflessione sul teatro contemporaneo e sulle voci artistiche meno riconoscibili ma fondamentali per la scena culturale. Giulia Muroni afferma: “necessità di ascoltare le voci degli artisti e delle artiste che non siano sempre dei volti immediatamente riconoscibili.” Il progetto di Sardegna Teatro valorizza la ricerca artistica e crea spazi di incontro tra comunità e linguaggi contemporanei in contesti urbani e periferici.

Origine del festival

Le Giornate del Respiro nascono a Fluminimaggiore nel periodo successivo alla pandemia di Covid, come risposta culturale a una crisi globale che ha coinvolto tutti. Giulia Muroni spiega la nascita del festival sul respiro, affermando: “ragionare intorno al respiro ci consentiva di riflettere su una cifra storica.” Il concetto di respiro diventa così una chiave simbolica che lega relazione, fragilità e comunità nel linguaggio contemporaneo del festival a Cagliari oggi.

Programma internazionale

Il programma delle Giornate del Respiro si sviluppa tra la Ex Manifattura Tabacchi e l’ExMa di Cagliari, con una forte apertura internazionale e multidisciplinare. Giulia Muroni sottolinea la dimensione internazionale della rassegna, affermando: “Il programma ha un profilo internazionale e prosegue con artisti come Alexia Sarantopoulou e una compagnia di artisti palestinesi in diaspora.” Alla Ex Manifattura e all’ExMa si alternano performance, danza e ricerca con artisti contemporanei.

Nuova casa

Sardegna Teatro assume il ruolo di capofila del consorzio che gestisce l’ExMa di Cagliari, grazie a un accordo pubblico privato di lungo periodo. Giulia Muroni descrive la svolta gestionale come un passaggio storico per l’istituzione culturale, affermando: “Sardegna Teatro è capofila del consorzio e ha una nuova casa per i prossimi 25 anni.” Il progetto rafforza il ruolo di Cagliari come centro culturale mediterraneo contemporaneo.

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