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Interviste

Notre Dame de Paris a Olbia, al Molo Brin l’opera pop dei record per la prima volta in Gallura

today29 Luglio 2026 6

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Giò di Tonno, Il celebre interprete presenta lo show al Molo Brin ai microfoni di Radiolina: «Una storia senza tempo che unisce le generazioni».

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    Notre Dame de Paris a Olbia, al Molo Brin l’opera pop dei record per la prima volta in Gallura Cristian Asara

 

La grande lirica moderna sceglie la Gallura per una prima storica. Questa mattina, all’interno dell’aula consiliare del Comune di Olbia, è stata presentata ufficialmente la tappa gallurese di Notre Dame de Paris. L’incontro ha visto la partecipazione di Giò di Tonno, uno dei volti simbolo del cast. Il Molo Brin si prepara a trasformarsi nell’imponente scenario che ospiterà lo spettacolo dal 5 all’8 agosto 2026, inserendo la città all’interno del tour italiano che anticipa il venticinquesimo anniversario dell’opera.

Ai microfoni di Radiolina, Giò di Tonno ha espresso tutto l’entusiasmo per questo debutto: «È la prima volta qui a Olbia e siamo felicissimi perché finora avevamo fatto soltanto un’altra parte della Sardegna. Siamo felici di scoprire questa terra meravigliosa che conosciamo come turisti, ma siamo felici di portare questo spettacolo perché è giusto che lo vedano un po’ tutti. La location del Molo Brin è ancora più suggestiva perché canteremo davanti al mare, meglio di così non potevamo chiedere».

Giò di Tonno – artista – foto di Cristian Asara

Il cast dei reietti sul palco gallurese

La produzione porta nell’isola un mondo fatto di contrasti netti e forti emozioni. Tra acrobati volanti, guardie, prigionieri e zingare, la corte dei miracoli descritta da Victor Hugo prenderà vita a due passi dal mare. La trama ruota attorno alla tormentata vicenda amorosa tra la splendida Esmeralda e il campanaro Quasimodo, supportata dalle musiche scritte da Riccardo Cocciante e dall’adattamento dei testi in italiano curato da Pasquale Panella.

«Si tratta di un’opera moderna – ha spiegato l’artista a Radiolina – che si discosta dal musical anglosassone per tanti motivi. C’è un’impostazione più vicina all’opera cantata, però da voci moderne, e noi raccontiamo una storia senza tempo con tanti altri personaggi. Una storia che sta appassionando gli spettatori di tutto il mondo, soprattutto quelli italiani che in questo nuovo tour ci stanno decretando un grandissimo successo, rispondendo con un calore e un affetto incredibile».

Il valore sociale del teatro e il legame con i giovani

Il successo dello spettacolo risiede nella sua capacità di parlare a un pubblico trasversale, superando le barriere del tempo e conquistando nuove fasce d’età fin dal suo esordio nel 2002. Una forza che si rinnova a ogni replica, attirando spettatori di ogni background.

«Sono cambiate le generazioni – ha concluso Giò di Tonno nell’intervista – ma non è cambiato il messaggio dello spettacolo, che parla di inclusione, diversità e di emarginazione. La prima cosa è dirlo soprattutto ai giovani che stanno venendo veramente in massa, e questo è un segnale positivo perché evidentemente i ragazzi hanno voglia anche di estraniarsi un pochino da quella che è la realtà dei social. Raccontiamo che la diversità va accolta, che non bisogna averne paura, e che l’amore vince sempre su tutto. Crediamo alla funzione sociale del teatro: è uno spettacolo molto bello, due ore e mezza di pura emozione».

Radio Smeralda del 29 -07-2026

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