Matteo Vercelli – Giornalista de L’Unione Sarda – ha ospitato Ivan Paderi, Gianluca Marras, Tony Petruso e Marcello Puddu. La trasmissione ha raccontato la presentazione ufficiale dei tecnici delle rappresentative sarde Under 19, Under 17, Under 15 e femminile, attese dal Torneo delle Regioni 2026. Il confronto ha introdotto obiettivi, difficoltà e prospettive del calcio a 5 Sardegna, partendo dalla crescita del movimento giovanile e femminile regionale.

Torneo delle Regioni: Under 19 e Under 17, qualità e mentalità al centro del progetto
Ivan Paderi ha sottolineato il valore dei club regionali, dichiarando: «Nelle squadre sarde vedo tanta qualità, utile per costruire una rappresentativa competitiva». Gianluca Marras ha evidenziato l’importanza dell’esperienza maturata, affermando: «Il Torneo delle Regioni richiede mentalità, perché in tre giorni servono concentrazione, gruppo e adattamento continuo». Entrambi hanno indicato nei raduni e nella conoscenza diretta dei giocatori un vantaggio decisivo per affrontare regioni con bacini numericamente superiori.
Under 15, formazione e scouting come priorità
Tony Petruso ha definito l’Under 15 una categoria complessa, spiegando: «Molti ragazzi vivono le prime esperienze nel futsal e serve attenzione nella selezione e nella crescita». Il lavoro passa dall’osservazione costante, dal dialogo con società e dirigenti, e dalla capacità di individuare giovani motivati in tempi ridotti. L’obiettivo condiviso riguarda un percorso educativo e sportivo, capace di rendere il torneo un’esperienza formativa e competitiva.
Futsal femminile, crescita tecnica e nuove opportunità
Marcello Puddu ha mostrato fiducia nel movimento femminile, dichiarando: «Nei campionati vedo squadre che giocano davvero calcio a 5, grazie a tecnici sempre più qualificati». Il doppio tesseramento calcio a 11 e calcio a 5 rappresenta una risorsa fondamentale, soprattutto in un contesto numericamente ridotto. La rappresentativa femminile punta su tecnica e identità, consapevole delle incognite fisiche e atletiche presenti nel confronto nazionale.
Sardegna e Torneo delle Regioni, identità e futuro
Il confronto ha ribadito come il calcio a 5 Sardegna affronti limiti geografici e numerici con competenza, progettualità e valorizzazione dei vivai. Ivan Paderi ha ricordato l’esperienza positiva del doppio tesseramento, affermando: «Profili motivati e predisposti al futsal possono integrarsi rapidamente e fare la differenza». Il messaggio finale ha posto al centro comportamento, appartenenza e orgoglio, elementi chiave per rappresentare la Sardegna nel Torneo delle Regioni 2026.