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Katseye: la nuova girl band pronta a conquistare il 2026 Cristian Asara
Se non avete ancora incrociato i loro video su TikTok, preparatevi: le Katseye sono ufficialmente la nuova ossessione del pop mondiale. Dopo un 2025 trascorso a collezionare sold-out in Nord America, il supergruppo femminile si affaccia al 2026 con traguardi che molti veterani possono solo sognare: due nomination ai Grammy Awards e un posto d’onore nella line-up del Coachella ad aprile.
L’ultimo singolo della band, “Internet Girl”, è già un inno generazionale. Presentato durante l’ultimo tour di 16 date, il brano affronta con ironia e una punta di satira la complessità dell’identità digitale e l’iper-visibilità dei nostri tempi.
Prodotta dai hit-maker Mattman & Robin (noti per il lavoro con Taylor Swift e Imagine Dragons), la canzone mostra un pop “consapevole” che riflette perfettamente il titolo di “Artiste Globali dell’Anno” assegnato loro da TikTok.

Il successo delle Katseye non si ferma ai social. I numeri parlano chiaro:
“Gabriela”: Il singolo è un colosso da oltre 560 milioni di stream su Spotify, stabile nelle classifiche da oltre sei mesi.
“Gnarly”: Inclusa nell’EP Beautiful Chaos, ha superato i 647 milioni di stream, venendo celebrata da testate come Rolling Stone, NME e il New York Times.
Billboard 200: Il loro EP di debutto ha scalato la top 5, segnando un territorio che raramente vede nuovi gruppi imporsi con tale forza.
Ciò che rende uniche le Katseye è la loro natura multiculturale. Nate dal progetto Netflix Pop Star Academy, le sei componenti (tra i 17 e i 22 anni) portano nel gruppo un bagaglio unico:
Manon: Svizzera con origini italiane e ghanesi.
Daniela: Da Atlanta, con radici cubane e venezuelane.
Lara: Di New York, con origini indiane.
Megan: Da Honolulu, con origini cinesi e americane.
Sophia: Direttamente da Manila, Filippine.
Yoonchae: Da Seoul, Corea del Sud.
Il nome stesso del gruppo richiama la pietra “occhio di gatto”: un gioiello che rivela sfumature diverse in base alla luce. Allo stesso modo, le Katseye fondono la disciplina del K-pop con una visione artistica globale e ribelle.
Il loro impatto ha travalicato i confini musicali, rendendole figure centrali nel mondo della moda. Inserite tra le “67 persone più stilose del 2025” dal New York Times, sono state scelte da GAP per la campagna “Better in Denim”, diventata immediatamente virale grazie alle coreografie di Robbie Blue.
Dalle sfide della convivenza durante i tre anni di formazione — raccontate con onestà nei loro testi — ai red carpet più esclusivi, le Katseye sono pronte a dimostrare che il loro non è solo un momento fortunato, ma l’inizio di una nuova era per il pop mondiale.
Radio Smeralda, puntata del 09/01/2026
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