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Tajani in Sardegna dopo il ciclone Herry Manuel Cozzolino
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani arriva oggi in Sardegna per valutare i danni del ciclone Herry e incontrare istituzioni, imprese e associazioni di categoria. “Tajani viene per ribadire che nessuna azienda sarda dovrà rivedere i propri piani economici a causa dei danni subiti”, ha spiegato la giornalista de L’Unione Sarda Alessandra Carta.

La visita si inserisce nel ruolo di Tajani come responsabile delle relazioni internazionali e del sostegno all’export, fondamentali per l’economia isolana colpita dall’emergenza. “Il ministro ha sottolineato l’importanza di tutelare le imprese affinché non siano penalizzate nei mercati esteri”, ha dichiarato Alessandra Carta durante l’intervista.
Secondo le stime, il passaggio del ciclone Herry ha causato in Sardegna danni per circa 200 milioni di euro, a fronte di primi stanziamenti pari a 33 milioni.“Tajani ci ha detto che si tratta solo di una prima stima e di un finanziamento iniziale per gli interventi più urgenti”, ha riferito Alessandra Carta.
Tra le emergenze principali figura il tratto della strada statale 195 verso Chia, gravemente danneggiato e strategico per collegamenti e turismo nella zona di Cagliari. “Su quella strada servirà un intervento rapido, perché è una priorità assoluta per il territorio”, ha sottolineato Alessandra Carta.
Nel pomeriggio Tajani incontrerà la presidente della Regione e i rappresentanti delle categorie economiche, prima del confronto con i giornalisti a Palazzo Regio.
“L’obiettivo è spiegare con chiarezza le prossime azioni del governo e rassicurare cittadini e imprese”, ha affermato Alessandra Carta.
Intervista a cura di Paola Pilia
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