Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radiolina Grande più di un'isola
micEgidiangela Sechi e Massimo Crivellitoday8 Maggio 2026 8
play_arrow
Stretto di Hormuz, nuovi incidenti tra Stati Uniti e Iran: la tregua è a rischio Giuseppe Valdes
Lo Stretto di Hormuz torna al centro della crisi internazionale dopo le ultime tensioni militari tra Stati Uniti e Iran. Gli episodi registrati nelle ultime ore rischiano di compromettere la fragile tregua che, secondo diverse ricostruzioni diplomatiche, sarebbe in vigore da circa un mese. A commentare il quadro geopolitico è stato Massimo Crivelli, vicedirettore de L’Unione Sarda, che ha parlato di una fase di forte difficoltà internazionale sia per Donald Trump sia per Vladimir Putin.

Secondo Crivelli, Donald Trump starebbe affrontando crescenti problemi nella gestione del conflitto con l’Iran, sviluppato parallelamente alle tensioni con Israele. Negli ultimi giorni si sono susseguiti annunci di tregua, ipotesi di cessate il fuoco e successive smentite arrivate da Teheran, mentre gli incidenti militari nello stretto di Hormuz avrebbero mostrato una situazione ancora altamente instabile.
Il giornalista sottolinea inoltre come la crisi nello stretto di Hormuz rappresenti un punto estremamente delicato per gli equilibri internazionali, considerando il ruolo strategico dell’area per il traffico energetico mondiale.
Nel corso dell’analisi, Massimo Crivelli ha evidenziato anche le difficoltà politiche interne che starebbero coinvolgendo Donald Trump. Il presidente americano avrebbe subito un ulteriore colpo dopo la decisione della Camera di Commercio americana, che ha dichiarato illegittimi i dazi al 10% introdotti dalla Casa Bianca.
Secondo Crivelli, il provvedimento rappresenta un ulteriore segnale di indebolimento politico interno, aggravato anche dal malcontento di una parte dell’elettorato legato al movimento MAGA. Il giornalista sottolinea come Trump continui a mantenere una linea dura senza però rendere chiara una strategia definitiva sul piano internazionale.
Parallelamente, anche Russia starebbe vivendo una fase delicata. Crivelli ha ricordato che il conflitto in Ucraina prosegue da oltre quattro anni, una durata superiore persino alla partecipazione sovietica alla Seconda guerra mondiale. Secondo questa lettura, molti degli obiettivi iniziali fissati da Vladimir Putin non sarebbero stati raggiunti.
Il nuovo scenario nello stretto di Hormuz alimenta quindi i timori di una possibile escalation militare in Medio Oriente, con conseguenze dirette sugli equilibri internazionali e sui mercati energetici globali.
Nel frattempo, Vladimir Putin si prepara a celebrare l’anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale in un clima definito più contenuto rispetto agli anni precedenti. Secondo quanto riportato durante l’intervento di Massimo Crivelli, tra i leader europei presenti ci sarebbe soltanto il presidente slovacco Robert Fico.
La situazione internazionale resta quindi caratterizzata da forti tensioni geopolitiche, in un contesto segnato contemporaneamente dalla crisi tra USA e Iran, dal conflitto in Ucraina e dalle difficoltà interne che coinvolgono diversi leader mondiali.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina
2023 Radiolina S.r.l. società a socio unico e soggetta alla attività di direzione e coordinamento della società L'Unione Sarda S.p.A. Tutti i diritti riservati. É vietata la riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo, di tutti i materiali del sito. | Indirizzo della Sede Legale: Piazzetta L'Unione Sarda nr. 24 | Capitale sociale 155.000,00 i.v. | Codice Fiscale e Partita I.V.A. 01959750926 | Iscrizione al Registro delle Imprese di Cagliari | REA: CA-153076