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America’s Cup a Cagliari, la Guardia Costiera pronta alla sfida: sicurezza in mare, tecnologia e accoglienza

micMatteo Vercelli e Giovanni Stellatoday19 Maggio 2026 13

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America’s Cup a Cagliari: il piano della Guardia Costiera con controlli e villaggio dedicato ai giovani

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    America’s Cup a Cagliari, la Guardia Costiera pronta alla sfida: sicurezza in mare, tecnologia e accoglienza Fabio Leoni

Cagliari si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più attesi e spettacolari del panorama internazionale. L’America’s Cup trasforma il capoluogo sardo in un palcoscenico mondiale, coinvolgendo istituzioni, forze dell’ordine e migliaia di appassionati. La Guardia Costiera opera da mesi per garantire sicurezza, organizzazione e gestione degli spazi marittimi durante le regate. Il Direttore Marittimo e Comandante Giovanni Stella ha sottolineato l’importanza dell’evento dichiarando: “Cagliari diventa una vetrina mondiale.” Il dirigente ha evidenziato come la Sardegna assuma un ruolo centrale nello scenario velico internazionale.

Giovanni Stella, negli studi di Radiolina

Sicurezza in mare pianificata nei dettagli

L’organizzazione delle gare richiede una gestione complessa, capace di adattarsi rapidamente alle condizioni meteorologiche e marine. La Guardia Costiera ha predisposto un articolato sistema operativo sviluppato attraverso mesi di confronto con la società organizzatrice. Le aree di gara potranno cambiare secondo vento e correnti, mantenendo però standard elevati di sicurezza. Giovanni Stella ha spiegato l’impegno svolto affermando: “Siamo pronti ad affrontare questo evento.” L’obiettivo principale resta garantire una manifestazione sicura e ordinata per equipaggi, spettatori e operatori coinvolti.

Le aree di regata e le regole per la navigazione

Il piano predisposto dall’Autorità Marittima individua due zone operative differenti, una principale davanti a Capo Sant’Elia e una alternativa nell’area di Giorgino. L’accesso alle aree sarà regolato da specifiche disposizioni per evitare rischi e garantire la visibilità delle competizioni. Il sistema prevede boe radiocomandate con funzioni diverse, destinate alle unità accreditate e al pubblico presente in mare. Giovanni Stella ha ricordato l’importanza del rispetto delle norme dichiarando: “Godiamoci questo momento rispettando le regole, che è la cosa migliore.”

Un dispositivo operativo con forze coordinate

L’evento richiede una macchina organizzativa ampia e coordinata, composta da personale impegnato sia in mare sia nelle attività di supporto a terra. La Capitaneria ha predisposto un piano operativo con mezzi navali dedicati, affiancati da unità dei Vigili del Fuoco. Parallelamente è stato attivato un dispositivo per l’ordine pubblico coordinato insieme alle altre forze presenti sul territorio. Giovanni Stella ha evidenziato l’impegno collettivo dichiarando: “Tutti, dal primo all’ultimo, siamo coinvolti.” L’organizzazione punta a garantire efficienza durante ogni fase dell’evento.

Giovanni Stella, negli studi di Radiolina con Matteo Vercelli

Tecnologia, giovani e futuro nel villaggio della Guardia Costiera

Accanto alle competizioni sportive, la Guardia Costiera promuoverà attività divulgative e formative attraverso un villaggio allestito davanti alla sede storica di Piazza De Fenu. Studenti, famiglie e visitatori potranno scoprire tecnologie dedicate al mare, innovazione digitale e progetti ecosostenibili sviluppati nel territorio universitario cagliaritano. I partecipanti potranno vivere esperienze immersive e conoscere più da vicino il lavoro delle forze marittime. Giovanni Stella ha definito la missione della struttura affermando: “La Guardia Costiera deve essere sempre al passo coi tempi.”

 

Intervista a cura di Matteo Vercelli

Caffè Corretto del 19-05-2026

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