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Matrimoni: una coppia su due taglia la lista degli ospiti Cristian Asara
I grandi e sfarzosi sposalizi da film appartengono ormai al passato. I giovani fidanzati italiani preferiscono ridimensionare il giorno del sì, orientandosi verso celebrazioni intime. Il report di ProntoPro evidenzia come quest’anno trionfi il fenomeno del microwedding: liste di ospiti ridotte, forte attenzione al benessere dei presenti e ambientazioni verdi. Una scelta che ridefinisce l’idea di ricevimento in tutto il Paese.

I dati mostrano che una coppia su due predilige una festa con meno di 50 invitati, opzione preferita dal 27% degli intervistati. Al secondo posto si collocano i matrimoni con un massimo di 30 ospiti (21%), che superano di un punto percentuale i festeggiamenti con almeno 80 persone (20%). Le grandi cerimonie con oltre 100 invitati scendono al quarto posto col 18%. Diminuisce anche la presenza dei bambini: il 47% delle coppie ne ospita al massimo dieci, preferendo le attività di gruppo per adulti rispetto all’animazione per i più piccoli.
La scelta dello spazio per l’evento ricade principalmente sulle aree verdi. Parchi, giardini e agriturismi diventano gli scenari preferiti dalle nuove coppie. Ristoranti e agriturismi conquistano la vetta con il 26% delle preferenze, superando la classica villa storica che scivola al 25,5%. I giardini e i parchi pubblici o privati mantengono una quota solida, attestandosi al 22% delle preferenze totali.
Il fotografo resta l’elemento irrinunciabile per immortalare le nozze, con una crescita della domanda pari al 21%. Forte balzo in avanti anche per i servizi di catering (+56%), dove il 62% degli sposi sceglie soluzioni di fascia media. La musica dal vivo vede un incremento per il violinista (+25%), seguito da video-maker (+19%) e allestimenti floreali (+18%). Chiudono la classifica delle richieste i DJ (+13%), i wedding planner (+12%) e i servizi di trucco e noleggio auto (+10%).
Le abitudini cambiano in base alla geografia della penisola. Se nel settentrione si impone la tendenza dei matrimoni con pochi intimi, al meridione la tradizione dei grandi festeggiamenti resiste. Napoli si distingue come l’unica provincia italiana dove i matrimoni con oltre 80 invitati superano quelli sotto le 50 persone. Nel capoluogo campano domina la cerimonia religiosa (65%), mentre Torino si conferma la città con la quota più alta di riti civili (30%).
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