L’arrivo delle alte temperature e le prime segnalazioni di incendi in Sardegna hanno spinto il Corpo Forestale a rafforzare in anticipo le misure di prevenzione. Le previsioni meteorologiche dei prossimi giorni indicano infatti condizioni favorevoli allo sviluppo e alla diffusione dei roghi, soprattutto nelle aree interne del Campidano. Per questo motivo il comandante del Corpo Forestale, Gianluca Cocco, ha disposto l’attivazione anticipata di una prima parte del dispositivo regionale antincendio boschivo 2026, avviando una strategia preventiva rispetto ai tempi ordinari della stagione estiva. Veronica Fadda di UnioneSarda.it, è intervenuta in studio per commentare la notizia.

Da oggi, 27 maggio, due elicotteri saranno operativi nelle basi di Villasalto e Fenosu, territori ritenuti particolarmente sensibili al rischio incendi. Generalmente il servizio aereo entra in funzione dal 15 giugno, ma l’anticipo è stato ritenuto necessario a causa delle attuali condizioni climatiche. Le valutazioni svolte insieme al centro funzionale della Protezione civile evidenziano una progressiva crescita delle temperature, comprese tra 27 e 30 gradi, e una diminuzione dell’umidità della vegetazione, elementi che aumentano la possibilità di innesco dei roghi.
Il servizio degli elicotteri sarà attivo ogni giorno nella fascia oraria tra le 11 e le 19, considerata quella con il maggiore livello di pericolo. L’intervento anticipato consentirà una risposta più rapida nelle fasi iniziali degli incendi e permetterà di supportare una campagna antincendio che si attiverà progressivamente nei territori. Contestualmente entreranno in funzione anche i centri operativi provinciali di Cagliari e Oristano, che lavoreranno in coordinamento con Forestas e con la Protezione civile per rafforzare il sistema regionale di prevenzione e intervento.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
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