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Carloforte Music Festival 2026 al via la dodicesima edizione Cristian Asara
Ci sono manifestazioni capaci di radicare la propria identità nel tempo, diventando riferimenti stabili. Il Carloforte Music Festival appartiene a questa categoria, avendo saputo elevare l’Isola di San Pietro a luogo d’elezione per l’incontro tra paesaggio, arte e musica. Dal 28 luglio al 13 agosto, la dodicesima edizione della rassegna, ideata e guidata dal maestro Andrea Tusacciu e dedicata alla memoria di Giorgio Tusacciu, accompagnerà residenti e visitatori in un viaggio che attraversa epoche e tradizioni differenti.
«Questo festival è nato veramente come quasi un incontro tra amici, da un piccolo progetto di tre giorni che poi si è espanso», racconta il direttore artistico Andrea Tusacciu. «Un festival non è soltanto una successione di concerti. È un’occasioni per fermarsi, ascoltare e condividere la bellezza di un’esperienza vissuta insieme. Da un piccolo seme è nata una pianta rigogliosa che cresce ogni anno, portando con sé una grande responsabilità».
Il Teatro Cavallera rimane il cuore pulsante della rassegna, ospitando le serate principali del cartellone. L’inaugurazione di martedì 28 luglio alle 21:30 è affidata a “Due Orizzonti”, una serata che unisce la violinista Anna Tifu, il pianista e compositore Romeo Scaccia e la direttrice d’orchestra Alevtina Ioffe alla guida della Carloforte Festival Orchestra.

Il 2 agosto sarà la volta di “Amore sospeso”, una serata strutturata in due capitoli: la prima parte, alle 20:30, vedrà in scena le pagine della Madama Butterfly di Puccini con le voci di Elena Schirru, Eleonora Chighine, Giuseppe Talamo e Francesco Landolfi; la seconda parte, alle 21:30, proporrà un recital del pianista Federico Manca dedicato alle musiche di Ludovico Einaudi.
Il repertorio romantico europeo troverà spazio il 5 agosto con il pianista francese Jean-Marc Luisada nel suo recital “Rêveries”. Il 9 agosto si preannuncia come uno dei momenti più intensi con il concerto cameristico “Gocce di cristallo”, che vedrà sul palco Anna Tifu, il violoncellista Enrico Dindo e il pianista Giuseppe Andaloro. Lo stesso Andaloro, subito dopo, darà vita a “Rock Fantasies”, un progetto che unisce il pianoforte ai classici del rock. Il festival si chiuderà il 13 agosto con “Mare aperto”, concerto con la percussionista Francesca Ravazzolo alla marimba e la pianista greca Theodosia Ntokou.
Accanto ai grandi eventi teatrali, il festival propone appuntamenti pensati per valorizzare il rapporto ravvicinato tra artisti e pubblico. Il 30 luglio, a Villa Giribaldi, la musicista tunisina Farah Fersi si esibirà al kanun in “Trame d’Oltremare”, un evento speciale riservato agli abbonati.
L’Hotel Hieracon ospiterà invece cinque concerti gratuiti dedicati ai giovani talenti, tutti con inizio alle 19:30. Il programma cameristico e pianistico prevede il recital di Paolo Ehrenheim il 31 luglio, l’esibizione del Trio Chimera il 1° agosto, le esecuzioni novecentesche di Maria José Palla il 6 agosto, il pianoforte di Federica Tremolada il 7 agosto e infine il duo composto da Francesco Pavan al violino e Mattia Casu al pianoforte il 10 agosto.
La hall dell’Hotel Hieracon farà inoltre da sfondo alla mostra fotografica “Io sono il tuo specchio” di Cristian Castelnuovo, a cura di Roberta Vanali, visitabile gratuitamente dall’1 al 21 agosto.
Un’attenzione particolare è stata riservata all’inclusione e all’abbattimento delle barriere d’accesso. I bambini fino a 12 anni entreranno gratuitamente a tutti gli spettacoli, mentre per gli under 25 è prevista una tariffa ridotta a 5 euro per gli appuntamenti al Teatro Cavallera.
«La sfida più grande è riportare i giovani in sala», evidenzia il maestro Tusacciu. «Vogliamo far vivere un’esperienza diversa, dove le persone si sentano libere di esprimersi, superando quella passività che a volte fa sentire il pubblico trascurato».
Per facilitare gli spostamenti, un accordo con il Comune di Carloforte garantisce agli spettatori l’esenzione dal contributo di sbarco e sconti sul traghetto. Inoltre, un nuovo servizio di navetta notturna permetterà ai partecipanti di rientrare direttamente a Cagliari al termine dei concerti, evitando la necessità di guidare a tarda notte o di dover pernottare sull’isola.
Intervista a cura di Cristian Asara
Radio Smeralda del 27 -07-2026
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