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Interviste

Ep. 33 – DJ al femminile, Eva Lorrai: la musica oltre il tetto di cristallo

micFrancesca Figus e Eva Lorraitoday20 Agosto 2026 47

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DJ al femminile, Eva Lorrai racconta tecnica, passione e nuove opportunità per le donne nella musica

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    Ep. 33 – DJ al femminile, Eva Lorrai: la musica oltre il tetto di cristallo Fabio Leoni

Nel cuore dell’estate, Unione Cult torna su Radiolina condotto da Francesca Figus, ospitando l’ingegnere e DJ Eva Lorrai. Al centro della puntata c’è il tema delle donne nella musica elettronica, tra passione, competenza tecnica, stereotipi e difficoltà ancora presenti nel settore. Eva Lorrai racconta un percorso iniziato in età adulta, dopo una lunga esperienza nel campo dell’ingegneria, trasformando l’amore per la musica in una nuova sfida personale. «È giusto che le donne osino, soprattutto quando ce l’hanno nel cuore», afferma durante l’intervista.

Eva Lorrai, ingegnere e Dj, negli studi di Radiolina

Dall’ingegneria alla console

Il rapporto tra Eva Lorrai e la tecnologia nasce molto prima dell’esperienza da DJ. Durante gli studi universitari, la presenza femminile nella facoltà di ingegneria era ancora molto ridotta, mentre oggi la tecnica della console rappresenta una nuova forma di espressione. La scintilla arriva durante una festa, osservando Heidy Purga, ministra della Cultura estone e appassionata di musica techno, alle prese con la console. «Mi ha incantata vederla muovere le manopole e mi ha fatto amare un genere che prima non apprezzavo», racconta Eva Lorrai, spiegando l’origine della scelta di diventare DJ.

La competenza prima dell’estetica

La presenza femminile nelle console dei grandi festival è cresciuta, ma secondo Eva Lorrai la strada verso una reale parità resta ancora lunga. Il problema riguarda anche il modo in cui le artiste vengono raccontate sui social, dove l’aspetto fisico rischia spesso di prevalere sulle capacità musicali. «Sarebbe preferibile porre l’accento sulle capacità tecniche, che sono indiscusse», sottolinea. Per Eva Lorrai, saper mixare e soprattutto leggere la pista, comprendendo l’energia del pubblico, rappresentano elementi fondamentali per valutare una DJ, indipendentemente dal genere.

Studiare per trasformare la passione in professione

La crescita della musica elettronica passa anche dalla formazione. Eva Lorrai considera fondamentali lo studio delle basi, la conoscenza dei software e la familiarità con la strumentazione, oggi più accessibili grazie ai tutorial online. «Oggi è più facile grazie ai software», spiega, auspicando anche un maggiore spazio per la musica elettronica nelle scuole. L’obiettivo è offrire alle ragazze strumenti concreti per avvicinarsi alla produzione e al DJing, creando opportunità attraverso corsi, percorsi formativi e contest femminili capaci di accompagnare i nuovi talenti verso festival e palcoscenici sempre più importanti.

House, memoria e libertà di osare

La selezione musicale di Eva Lorrai racconta una passione costruita nel tempo, dalla disco music degli anni Settanta al Funky e all’Hip Hop, fino alla House, genere che continua a rappresentare il cuore del suo percorso da DJ. Durante la puntata propone Poison Lips dei Vitalic, mentre per la chiusura sceglie Lullaby dei Cure nella versione House. La musica diventa così un ponte tra generazioni e ricordi personali, ma anche uno strumento per ribadire un messaggio preciso: «Osare non significa mettere una gonna corta o un tacco troppo alto; osare significa farlo col cuore».

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