• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightFerragosto, FIPE: “Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno”
play_arrow

Caffè Corretto

Ferragosto, FIPE: “Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno”

micVeronica Fadda e Emanuele Frongiatoday17 Agosto 2026 10

Sfondo
share close

Ferragosto, un banco di prova per la Sardegna

  • cover play_arrow

    Ferragosto, FIPE: “Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno” Fabio Leoni

Il Ferragosto 2026 in Sardegna ha rappresentato un banco di prova importante per ristorazione e attività commerciali, tra turismo last minute, caldo intenso e costi crescenti. Emanuele Frongia, presidente FIPE Confcommercio Sud Sardegna, invita però a leggere i risultati con prudenza, perché la stagione turistica non è ancora conclusa. Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno”, ha spiegato Frongia, sottolineando un recupero rispetto a un avvio più lento delle aspettative. Secondo il presidente, le prenotazioni hanno garantito meno serenità rispetto agli anni precedenti, mentre diversi operatori hanno registrato consumi inferiori alle attese.

Lungomare Poetto visto dalla Sella del Diavolo (Paradisola)

Turismo last minute e costi sotto osservazione

Turismo last minute e condizioni climatiche hanno influenzato il lavoro degli operatori, aggiungendosi alle difficoltà legate ai trasporti e alla disponibilità di personale qualificato. Frongia evidenzia infatti come alcune attività abbiano dovuto ridimensionare aperture e servizi, nonostante una presenza turistica comunque significativa lungo diverse località della Sardegna. “I costi incidono così tanto che vanno anche a modificare il modo in cui un operatore fornisce il proprio servizio”, ha dichiarato il presidente FIPE. Per il settore, quindi, diventa necessario analizzare l’intera stagione senza inseguire una crescita continua, considerando infrastrutture, risorse umane e sostenibilità economica dell’offerta.

Settembre sarà il prossimo banco di prova

Il prossimo appuntamento decisivo sarà tra metà settembre e i primi giorni di ottobre, quando saranno raccolti e confrontati i dati complessivi della stagione turistica. Le aspettative restano positive, soprattutto per settembre, mentre anche ottobre potrebbe offrire risultati interessanti agli operatori della Sardegna durante la coda della stagione estiva. La stagione non è finita”, ha ricordato Frongia, invitando a rimandare il bilancio definitivo complessivo alla conclusione dell’intera annata turistica. I dati sulle prenotazioni aeree alimentano comunque fiducia, anche se soltanto l’analisi dei prossimi mesi permetterà di comprendere realmente l’andamento del turismo e della ristorazione nell’isola.

Intervista a cura di Veronica Fadda

Caffè Corretto del 17-08-2026

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


Caffè CorrettoInterviste

Rate it