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Targhe estere in Italia: arriva l’obbligo della Rc auto nazionale contro i furbetti Cristian Asara
Il governo italiano prepara una nuova misura per fermare l’uso delle targhe estere da parte dei residenti in Italia. Dopo l’obbligo di registrazione al Reve (il Registro Veicoli Esteri gestito dall’Aci), chi guida un’auto o uno scooter immatricolato fuori dai confini nazionali dovrà sottoscrivere una polizza assicurativa con una compagnia autorizzata a operare in Italia. Un provvedimento che intende azzerare i vantaggi dell’esterovestizione, un fenomeno che vede molti automobilisti registrare il proprio veicolo in Paesi come la Polonia o la Bulgaria per evitare i costi assicurativi italiani e la notifica delle sanzioni stradali.

Il fenomeno coinvolge decine di migliaia di mezzi su tutto il territorio nazionale. La diffusione maggiore si registra in Campania e in particolare nella provincia di Napoli, dove si concentra oltre la metà delle circa 53mila targhe estere presenti in Italia, a causa dei prezzi elevati delle polizze locali. La riforma si inserisce nel testo del nuovo Codice della strada e segue la recente introduzione dell’imposta provinciale di trascrizione (Ipt) per chi registra il mezzo al Reve. Con le nuove regole, l’iscrizione al registro impone automaticamente una copertura assicurativa valida per il mercato italiano.
I controlli delle forze dell’ordine diventano immediati grazie alla cooperazione internazionale. Il ministero dell’Interno ha attivato il collegamento diretto con i database del governo polacco, mettendo a disposizione di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza le informazioni su carte di circolazione, patenti e coperture assicurative. Gli agenti possono così verificare all’istante la regolarità dei documenti durante i posti di blocco sulle strade.
Lo schema utilizzato per aggirare le tariffe italiane prevede la radiazione del mezzo per esportazione verso la Polonia. Una volta reimmatricolato all’estero tramite società terze, il veicolo torna al vecchio proprietario attraverso un contratto di noleggio a lungo termine. Un sistema che consentiva di abbattere drasticamente la spesa per scooter e automobili, ma che le nuove normative e il tracciamento digitale rendono ormai inefficace.
Radio Smeralda del 19 -08-2026
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