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Chiede all’intelligenza artificiale come fare un colpo: ventitreenne arrestato dopo lo shopping Cristian Asara
A Omaha, nello Stato del Nebraska, un tentativo di rapina è costato a un ventitreenne una condanna federale a dieci anni e un mese di reclusione, senza sconti di pena, seguiti da cinque anni di libertà vigilata. L’episodio ha attirato l’attenzione degli investigatori a causa delle modalità di preparazione: il giovane ha utilizzato il chatbot ChatGPT come assistente operativo, interrogandolo sulle tempistiche di arrivo delle forze dell’ordine, sulle modalità per reperire munizioni da pregiudicato e sulla manutenzione di una pistola calibro 45.

L’azione si è concretizzata lo scorso 10 febbraio presso la sede della i3Bank locale. Il giovane ha fatto irruzione nei locali minacciando i dipendenti con l’arma da fuoco ed è riuscito a fuggire con un bottino pari a 9.175 dollari. La fuga, tuttavia, è durata pochissimo tempo. I sistemi di videosorveglianza hanno registrato nitidamente il viso del rapinatore, l’arma impugnata, un paio di scarpe sportive rosse e la targa dell’automobile impiegata per allontanarsi dalla zona.
Invece di nascondersi, il ventitreenne si è diretto subito verso un centro commerciale per fare acquisti, spendendo circa settemila dollari del bottino. Rintracciato dagli agenti nei pressi della propria abitazione, ha provato una fuga a piedi perdendo diverse banconote lungo il tragitto prima di essere bloccato. L’analisi del telefono cellulare, autorizzata dallo stesso indagato, ha confermato l’intero quadro accusatorio: oltre alle conversazioni con l’intelligenza artificiale sulla gestione dell’arma, l’applicazione Google Maps conservava ancora il tragitto impostato per raggiungere la banca prima del colpo.
Radio Smeralda del 24 -08-2026
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