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Caro scuola in Italia: zaini tech e diari di tendenza fanno lievitare il conto Cristian Asara
Preparare lo zaino per il rientro in classe si trasforma ogni anno in una vera caccia al tesoro, dove a sparire sono spesso i risparmi di casa. Per l’anno scolastico 2026/2027, le stime diffuse dal Codacons tracciano un quadro poco rassicurante per le tasche dei genitori: mettendo insieme testi scolastici, dizionari e cancelleria varia, la cifra complessiva può toccare il tetto dei 1.300 euro per ogni alunno. Una panoramica che vede lievitare i costi base di penne e quaderni tra il 2% e il 4%, mentre i manuali scolastici segnano un rincaro medio vicino al 2%.

Orientarsi tra gli scaffali di cartolerie e supermercati è ormai un’impresa degna di una mappa dei pirati. Se per un diario classico bastano pochi spiccioli, i modelli più ambiti sfiorano facilmente i 40 euro, mentre un astuccio completo di pennarelli e colori arriva a toccare quota 60 euro. La vera novità riguarda gli zaini moderni, che ormai somigliano a piccole centrali elettriche: dotati di luci a led, casse audio senza fili e batterie integrate per ricaricare i telefoni, questi modelli superano senza problemi i 200 euro di spesa.
La vera impennata nei prezzi si registra quando entrano in gioco le firme di tendenza e i grandi marchi del lusso. Per chi cede alla tentazione del capo griffato, il corredo scolastico assume cifre da capogiro: esistono sul mercato penne da collezione oltre i 500 euro, scatole di matite colorate da 600 euro e zainetti per i più piccoli che viaggiano tra i 700 e i 1.200 euro. Una tendenza che trasforma il semplice rientro in aula in una vera sfilata di moda, decisamente poco economica.
Radio Smeralda del 24 -08-2026
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