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Quando arriva ufficialmente l’autunno? Cristian Asara
Questo momento sancisce il passaggio dalla stagione calda a quella fredda attraverso un percorso graduale, caratterizzato da giornate sempre più corte e notti più lunghe a causa dell’inclinazione dell’asse terrestre.

Il termine deriva dal latino e unisce due parole che evocano l’uguaglianza tra la luce e il buio. L’idea comune delle dodici ore di luce e dodici di buio è però imprecisa, poiché l’atmosfera terrestre rifrange i raggi solari modificando la percezione della durata del giorno. Nell’emisfero boreale inizia la fase di progressivo accorciamento delle giornate verso il solstizio d’inverno, mentre nell’emisfero australe sboccia la primavera.
La ricorrenza non cade mai nello stesso giorno esatto perché la durata dell’anno astronomico non combacia perfettamente con i trecentosessantacinque giorni del calendario comune. Gli anni bisestili servono proprio a bilanciare questo scarto, facendo oscillare l’evento tra il ventuno e il ventiquattro settembre. Gli appassionati di astronomia possono inoltre approfittare delle notti limpide per osservare Saturno e Nettuno con l’ausilio di un telescopio.
Diverse culture antiche hanno legato questo periodo a narrazioni affascinanti. Nell’antica Grecia l’evento simboleggiava la discesa di Persefone nel regno di Ade per sei mesi. I Celti celebravano l’arrivo dell’oscurità con grandi falò notturni per esorcizzare il freddo, mentre i Romani festeggiavano nei campi dedicandosi alla raccolta e al consumo del vino.
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