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Interviste

Sicurezza a Cagliari: «Il livello è più che accettabile»

micAndrea Sechi, Rosanna Lavezzarotoday7 Ottobre 2026

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Sicurezza a Cagliari, il questore Rosanna Lavezzaro fa il punto su criminalità, droga, giovani e prevenzione

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    Sicurezza a Cagliari: «Il livello è più che accettabile» Andrea Sechi,Rosanna Lavezzaro

Cagliari mantiene un quadro di sicurezza complessivamente positivo, ma il questore Rosanna Lavezzaro segnala la quantità di droga come elemento particolarmente sorprendente. «Quello che mi ha stupito, appena sono arrivata, è la quantità di sostanza stupefacente che gira nella città di Cagliari e nell’interland.» La questura non registra una trasformazione radicale della criminalità cittadina negli ultimi due anni e mezzo, mentre furti e rapine restano sostanzialmente allineati al panorama nazionale. «Non vedo grossi cambiamenti nello scenario della criminalità», ha spiegato Lavezzaro, sottolineando però l’attenzione costante delle forze dell’ordine.

Rosanna Lavezzaro, Questore di Cagliari, negli studi di Radiolina.

La droga come emergenza

La droga rappresenta invece la principale sorpresa emersa dall’esperienza del questore, con una Sardegna divenuta anche territorio di produzione oltre che di transito. «La Sardegna, soprattutto negli ultimi anni, oltre ad un punto di passaggio, è diventato anche un punto di produzione, di coltivazione.» Le piantagioni illegali confermano questa evoluzione, mentre una recente operazione della Squadra mobile ha portato al sequestro di oltre 15.000 piante di cannabis. «Sono state sequestrate», ha ricordato Lavezzaro, riferendosi all’ultima operazione condotta sul territorio.

Andrea Sechi e Rosanna Lavezzaro, Questore di Cagliari, negli studi di Radiolina.

La criminalità organizzata

Secondo Lavezzaro, la criminalità organizzata non assume a Cagliari i caratteri delle grandi organizzazioni mafiose tradizionali, ma richiede attenzione sul fronte dei portavalori. Il contrasto agli assalti ai portavalori resta infatti prioritario, anche perché Sardegna e Puglia vengono indicate come aree caratterizzate da una particolare specializzazione criminale. «Questo ci obbliga a tenere sempre molto alto il livello di guardia sul tema trasporto valori», ha dichiarato il questore.

Le operazioni della polizia

Tra le operazioni più significative dell’estate figura l’indagine che ha portato al fermo di undici persone, accusate di preparare un assalto legato a trenta chilogrammi d’oro. «Questa ci ha dato grande soddisfazione. È stato un lavoro di mesi», ha raccontato Lavezzaro descrivendo l’attività investigativa. L’intervento è arrivato prima dell’azione criminale, dopo mesi di intercettazioni, pedinamenti e osservazioni, proteggendo gli operatori e la collettività da possibili conseguenze. «Si è deciso di intervenire in un momento immediatamente anticipato rispetto alla commissione dell’assalto», ha spiegato il questore. Un’altra operazione ha invece smantellato una rete legata agli arrivi dall’Algeria, con sette arresti e un collegamento transnazionale con la Francia. «Il finanziatore di tutta questa operazione si trovava a Marsiglia», ha sottolineato Lavezzaro, evidenziando la complessità dell’indagine.

La delinquenza giovanile

Il fenomeno che preoccupa maggiormente guardando al futuro è però la delinquenza giovanile, alimentata da disagio sociale, scolastico, familiare ed economico. «Dobbiamo essere bravi nell’intercettare, dobbiamo essere bravi nel leggere, dobbiamo essere bravi nel prevenire», ha affermato Lavezzaro. La fascia considerata più vulnerabile comprende i ragazzi tra quattordici e vent’anni, spesso incapaci di percepire pienamente la gravità delle proprie azioni.

 Sicurezza a Cagliari: le zone a controllo rafforzato

La cosiddetta “zona rossa”, definizione utilizzata comunemente ma tecnicamente impropria, viene indicata dal questore come zona a controllo rafforzato: uno strumento aggiuntivo destinato alle aree maggiormente interessate dalla criminalità predatoria. «Non si chiama zona rossa perché suscita una connotazione di pericolo», ha precisato Lavezzaro. A Cagliari il provvedimento riguarda soprattutto piazza del Carmine, via Sassari e piazza Matteotti. «Siamo soddisfatti, ma tutto è perfettibile, quindi stiamo continuando ad impegnarci nello stesso modo», ha dichiarato il questore.

La violenza contro le donne

Anche violenza contro le donne e femminicidi restano una preoccupazione centrale, soprattutto per la necessità di intervenire sulle radici culturali della violenza. «È preoccupante perché è sinonimo di una situazione culturale che abbiamo assoluta necessità di modificare», ha affermato Lavezzaro. Il questore richiama inoltre l’esistenza di strumenti preventivi avanzati, compreso l’ammonimento del questore per stalking e violenza domestica, ma considera ancora insufficienti i risultati. «Purtroppo, a fronte di uno sforzo enorme incassiamo un risultato modesto», ha osservato durante l’intervista.

Una carriera al servizio della polizia

Nel finale dell’intervista, Lavezzaro racconta una carriera costruita nella Polizia di Stato, ricordando il ruolo pionieristico dell’ingresso femminile nell’istituzione. «La Polizia di Stato è stata la prima forza di polizia che ha investito sulla figura femminile», ha ricordato il questore. La questore sottolinea inoltre come la Polizia di Stato abbia anticipato altre realtà, garantendo alle donne pari opportunità professionali, diritti e doveri. «Io credo che le donne oggi in polizia abbiano reso omaggio e abbiano fatto davvero quella differenza che si auspicava.»

La dimensione personale

Il percorso professionale viene raccontato anche attraverso l’esperienza personale, tra Torino, famiglia e un lavoro affrontato con equilibrio, fatica e grande coinvolgimento. «Amo questa carriera, non credo di saper fare nient’altro.» Lavezzaro considera determinante anche il sostegno familiare, soprattutto nella conciliazione tra responsabilità professionali e vita privata durante una lunga carriera nella Polizia di Stato. «Per fare il nostro lavoro, devi avere a fianco una persona molto rispettosa.»

Intervista a cura di Andrea Sechi

La Strambata del 07-10-2026

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