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Dalla Sardegna al Canada: la storia di Emanuele Garau stage@radiolina.it
Ospite in studio di Caffè Corretto Emanuele Garau, giornalista sardo che ha iniziato come collaboratore de L’Unione Sarda. Oggi Emanuele è diventato social media manager, vive a Toronto, in Canada e balzò agli onori della cronaca per il suo lavoro con il Pescara calcio. Emanuele Garau infatti divenne celebre in tutta Italia con la risposta esemplare che diede sui social a un tifoso razzista: “In questi anni le cose sono cambiate positivamente, ho visto meno paura nell’esporsi e nel dire no a determinati comportamenti che con la civiltà e il calcio non hanno nulla a che fare e il Pescara è stato di aiuto, anche se c’è ancora tanto da fare”. I social rappresentano un grande aiuto nella diffusione di certe tematiche positive. Cosa fa oggi Emanuele Garau?
“Mi occupo dei profili Twitter del Sorrento e della Carrarese e ho fatto parte del team social Figc per quanto riguarda l’attività femminile”. Emanuele ha spiegato come all’estero la professione del social media manager sia più remunerativa e riconosciuta rispetto all’Italia e di come ci vorrà del tempo per arrivare a degli standard europei anche nel nostro paese. Come viene vissuta la passione sportiva negli Stati Uniti?
L’approccio rispetto all’Italia è più leggero, c’è meno pressione e i giocatori in questo modo possono fornire delle performance migliori e anche tra i tifosi non c’è il dramma della sconfitta, anche perchè non esistono le retrocessioni delle squadre tra i diversi campionati.
Intervista a cura di Carlo Alberto Melis