play_arrow
Lumache e vermi minacciano gli ecosistemi italiani Cristian Asara
Grappoli gelatinosi rosa, simili a caramelle, si nascondono tra la vegetazione italiana. Non si tratta di dolciumi, ma di uova di lumaca mela (Pomacea), un mollusco d’acqua dolce originario del Sud America. Vietato in tutta Europa, questo animale è un flagello per l’agricoltura, in particolare per le risaie, e gli ecosistemi acquatici.
La lumaca mela, pur essendo acquatica, depone le sue uova fuori dall’acqua, spesso vicino a fonti idriche. Le uova, che impiegano circa 40 giorni a schiudersi, non hanno predatori naturali in Italia, favorendo la proliferazione di questa specie invasiva. La loro dieta vorace, basata su piante acquatiche e terrestri, e la loro resistenza anche in condizioni di scarsità di cibo, li rendono parassiti estremamente dannosi.
L’Unione Europea considera la lumaca mela un organismo nocivo da quarantena. Se avvistate queste uova aliene, è fondamentale segnalarle immediatamente al Servizio Fitosanitario Nazionale o Regionale.
Un’altra minaccia si annida nei mari del Sud Italia: il vermocane (Hermodice carunculata), noto anche come “verme di fuoco”. Questo verme marino urticante, autoctono del Mediterraneo meridionale, si sta espandendo in modo anomalo verso nord, favorito dal riscaldamento delle acque.
La sua presenza è stata segnalata in quantità preoccupanti in Sicilia, Puglia, Calabria, con impatti negativi sulla fauna marina, sulla pesca locale e sul turismo. Il vermocane è un predatore vorace, che si nutre di coralli, pesci e altri organismi marini, distruggendo interi ecosistemi.
Per l’uomo, il contatto con il vermocane provoca bruciore, prurito e gonfiore a causa delle sue setole urticanti. In caso di contatto, è consigliabile rimuovere delicatamente le setole con del nastro adesivo e applicare ammoniaca sulla zona interessata. Segnalare l’avvistamento di questi animali è importante per monitorarne la diffusione e adottare misure di contenimento. A tal fine, è possibile utilizzare l’app AvvistAPP, sviluppata dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale.
L’Italia si trova dunque a fronteggiare una doppia sfida: proteggere l’ecosistema terrestre dalla lumaca mela aliena e salvaguardare quello marino dal vermocane autoctono ma in preoccupante espansione. La collaborazione tra cittadini e autorità competenti è fondamentale per affrontare queste minacce e preservare la biodiversità del nostro paese.
Radio Smeralda, puntata del 6 maggio 2024.