• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightLongevità, l’orologio di Harvard che calcola quanto vivremo
play_arrow

Radio Smeralda

Longevità, l’orologio di Harvard che calcola quanto vivremo

today16 Giugno 2026 12

Sfondo
share close

Un algoritmo della Harvard Medical School analizza l’RNA per misurare l’età biologica e stimare la longevità.

  • cover play_arrow

    Longevità, l’orologio di Harvard che calcola quanto vivremo Cristian Asara

 

Calcolare con esattezza la durata della vita umana resta impossibile, poiché le variabili in gioco sfuggono a una formula matematica precisa. Una risposta prova a darla la Harvard Medical School, dove un gruppo di scienziati ha sviluppato un algoritmo capace di analizzare le variazioni nell’espressione genica. Il sistema individua le firme molecolari dell’invecchiamento, offrendo una stima accurata dell’età biologica e delle prospettive di sopravvivenza.

Una coppia di anziani – immagine generata con IA

Come funziona l’orologio trascrittomico

Il nuovo modello diagnostico è stato denominato “orologio trascrittomico”. Una scelta metodologica che lo differenzia dal noto orologio epigenetico di Horvath. Se quest’ultimo si concentra sui livelli di metilazione del DNA, il sistema di Harvard esamina il trascrittoma, ossia l’insieme delle molecole di RNA prodotte dai geni. Gli studiosi hanno identificato indicatori comuni di mortalità in specie differenti, riscontrando che le alterazioni molecolari dell’invecchiamento dipendono da specifiche tipologie cellulari, incluse quelle staminali, immunitarie, epatiche e muscolari.

L’impatto dello stress e dell’alimentazione

La ricerca evidenzia come i fattori esterni modifichino profondamente i tessuti organici. Lo stress genera danni cellulari evidenti, accelerando il decadimento dell’organismo. Le patologie croniche si manifestano attraverso stati infiammatori più evidenti, mentre i regimi alimentari agiscono in modo diretto sui percorsi metabolici e sui mitocondri. Questi misuratori biologici, in un prossimo futuro, consentiranno di valutare non solo il livello di invecchiamento, ma anche l’esposizione al rischio di specifiche malattie.

Dal brevetto USA alla piattaforma web

I dettagli dell’invenzione sono protetti da una domanda di brevetto depositata negli Stati Uniti dai ricercatori Tyshkovskiy e Gladyshev. Al momento la tecnologia non è accessibile per scopi commerciali. L’accesso a questi strumenti di analisi avverrà presto tramite un portale web dedicato, segnando un passo concreto verso la medicina predittiva del futuro.

Radio Smeralda del 16 -06-2026

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


Radio Smeralda

Rate it