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5 posti magici da visitare in Sardegna Simona De Francisci, Enzo Asuni e Alessandra Ragas
5 posti magici da visitare in Sardegna? Si, solo 5 perché è più semplice scegliere tra poche possibilità piuttosto che tra una miriade. Partiamo dal fatto che la Sardegna è bella tutta e che questi sono solo dei semplici consigli ma non mancheremo di consigliarvi altri luoghi. L’isola è ricca di posti magici, fantastici e visto che si sta avvicinando la stagione perfetta per venire a visitarla eccone qualcuno. Se avete in mente di venire in Sardegna quest’estate o in futuro ci sono dei luoghi che possono permettere di vivere un’esperienza differente.
E’ bellissimo andare al mare ma in Sardegna è fantastico anche il paesaggio e i vigneti hanno il loro perché. Perché non concedersi una bella dormita in campagna? E’ possibile soggiornare nelle Tenute della Cantina Tani, a Monti, in Gallura. La cantina ha vinto anche il primo premio al Vinitaly del 2019. Un luogo magico, campestre in cui godersi la brezza mediterranea e godere dell’Isola sotto un altro punto di vista. Nel luogo sarà possibile partecipare a degustazioni enogastronomiche per gustare i vini, il cibo e toccare con mano la cultura vitivinicola, e non solo, locale.

Il Sardegna è il luogo del cuore di tanta di tanta gente. Ha rapito i cuori di grandi nomi della storia italiana. Pensiamo a Gigi Riva che ha deciso di viverci e non dimentichiamo Fabrizio De André. Se siete amanti di Fabrizio De André potrete dormire a casa sua, potrete dormire nel suo luogo del cuore. A Tempio Pausania, c’è un luogo magico, un luogo d’ispirazione per il cantante e non solo. Si trova ai piedi del Monte Limbara. Se avete visto il film di Gigi Riva è proprio quella. Si tratta di una locanda, abbellita da degli splendidi rampicanti, edera. Tanto verde e un meraviglioso giardino di 60 ettari. All’interno anche una piscina che sembra essere stata poggiata in paradiso, un paradiso di granito sardo. La cucina è pazzesca, sofisticata e se volete scoprire qualcosa in più sull’artista il personale è un amore e adora i racconti sull’artista.

L’Isola vanta un primato di cui non tutti sono al corrente. Vanta il canyon più profondo d’Europa, stiamo parlando di Su Gorroppu. L’escursione è obbligatoria se non l’avete mai fatta ma non è da prendere sotto gamba. Il consiglio è quello di rivolgersi a una guida esperta in quanto il perdersi e farsi male è una possibilità da non prendere sotto gamba.. Esiste un posto che si chiama Rifugio Gorroppu in cui poter soggiornare.

E poi c’è la chicca Western della Sardegna, ambientazione di numerosi film che si trova a pochi km da Cabras. Andando verso Oristano c’è un villaggetto che permette di volare fuori dalla Sardegna semplicemente entrandoci. Vi sembrerà di essere nel Far West. Si configura come una sorta di Ghost Town, non ci abita praticamente nessuno. San Salvatore di Sinis si ripopola a settembre per la Corsa degli Scalzi. Carinissimo per fare tante foto instagrammabili o video da pubblicare sui social.

Il paesaggio sardo è stato ambientazione di penne fantastiche e di un premio Nobel di casa: Grazia Deledda. Ci troviamo a Galtellì, o meglio Galte, come l’aveva chiamata la scrittrice nell’opera “Canne al Vento”. Se non l’avete ancora letto il consiglio è di leggerlo prima di visitare il luogo per visualizzare quei luoghi nella mente e poi, trovarli davanti a voi. Da Babaviaggia, che ha trattato il tema, troviamo anche un intelligente consiglio: a Galtellì si può visitare Casa Marras che ricorda la casa delle sorelle Pintor.

A cura di Enzo Asuni, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda nella rubrica Social Trends.