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Autunno in Barbagia: la 24esima edizione comincia a Bitti Manuel Cozzolino
Mancano pochi giorni all’inizio della 24esima edizione di Autunno in Barbagia, che come da tradizione prenderà il via da Bitti. La comunità del paese è in fermento, preparando con cura ogni dettaglio per accogliere l’afflusso di turisti che invaderanno le strade di Bitti. Questa manifestazione rappresenta un importante momento di valorizzazione delle tradizioni culturali e turistiche della Barbagia, con un focus particolare sui siti archeologici e il patrimonio musicale, il canto a tenore. Ospite della puntata Giuseppe Ciccolini, sindaco di Bitti.

Il cuore della manifestazione a Bitti è rappresentato dai suoi attrattori turistici, come i siti archeologici e i musei locali. Tra questi, spicca il sito di Romanzesu, situato in un altopiano granitico e circondato da uno dei boschi di sughere più estesi della Sardegna. I visitatori potranno esplorare questo luogo incantato grazie a visite guidate, accompagnate da narrazioni dell’antropologo Bachisio Bandinu. Un altro elemento distintivo della cultura di Bitti è il Canto a Tenore, patrimonio immateriale dell’UNESCO, che sarà protagonista in vari eventi musicali nelle chiese e nelle vie del paese. La manifestazione offrirà una vasta gamma di attività, dalle visite guidate alle mostre artistiche. Il Parco Paleontologico BittiRex, con la sezione dedicata a BittInsecta, sarà un’attrazione imperdibile per le famiglie, mentre gli amanti della natura potranno esplorare i sentieri del Parco di Tepilora. Non mancheranno poi le degustazioni di prodotti tipici locali, come formaggi, vini, pane e dolci tradizionali.
Il sindaco di Bitti, Giuseppe Ciccolini, ha espresso l’orgoglio della comunità nel prepararsi ad accogliere i visitatori. Ha ringraziato gli amministratori comunali, gli operatori e le associazioni locali per il loro contributo nell’organizzazione dell’evento, sottolineando l’importanza di questa manifestazione per la promozione del territorio e delle sue tradizioni.
Uno degli eventi clou della due giorni sarà la riproposizione dell’antico matrimonio bittese, S’Isposu Vitzichesu. I partecipanti potranno assistere alla vestizione dell’abito tradizionale e alla sfilata per le vie del paese, accompagnata dai canti a tenore e dalle danze tradizionali. Questo evento rappresenta un momento di forte connessione con le radici culturali di Bitti, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente.
Intervista a cura di Stefano Birocchi
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