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Fuga da X: tutti su Bluesky, il “Twitter libero”. Di cosa si tratta? Enzo Asuni e Nicola Scano
Negli ultimi mesi, sempre più utenti stanno abbandonando X, l’ex Twitter controllato da Elon Musk, per approdare su Bluesky, una piattaforma di microblogging che molti stanno definendo il “Twitter libero”. Nata nel 2021, Bluesky ha già raggiunto 18 milioni di iscritti, con un ritmo di crescita impressionante: 11,7 nuove iscrizioni al secondo, secondo i dati riportati dal Corriere.

Bluesky si presenta con un design che richiama il vecchio Twitter, con il blu come colore dominante e un logo raffigurante una farfalla. Tuttavia, la sua caratteristica più distintiva è la decentralizzazione: la piattaforma utilizza il protocollo AT (Authenticated Transfer), un sistema open-source che consente l’interoperabilità tra diverse applicazioni. Questo offre agli utenti un maggiore controllo sui propri dati e la libertà di condividere contenuti anche su reti esterne, come Mastodon.
A differenza dei social media tradizionali, gestiti da un’unica azienda, Bluesky si pone come una piattaforma più aperta, restituendo agli utenti autonomia e privacy.
Bluesky è stato ideato nel 2019 da Jack Dorsey, co-fondatore ed ex CEO di Twitter, ma è diventato indipendente con l’acquisto di Twitter da parte di Musk. Nonostante Dorsey abbia lasciato il consiglio d’amministrazione di Bluesky nel 2024, la sua visione di un social decentralizzato continua a guidare la piattaforma.
Il clima su X è stato descritto da molti come tossico. Dopo la riammissione di Donald Trump e le posizioni controverse di Elon Musk, numerosi utenti, tra cui celebrità e personaggi pubblici, hanno deciso di abbandonare la piattaforma. Secondo il Guardian, questa decisione è spesso motivata dalla percezione di un ambiente ostile o dalla paura del potere raggiunto da Musk.
Tra i VIP italiani che hanno scelto Bluesky troviamo Elio e le Storie Tese, Piero Pelù e Sandro Ruotolo, mentre tra le star internazionali spiccano Gigi Hadid, Whoopi Goldberg e Shonda Rhimes.
Sebbene Bluesky non introduca grandi innovazioni rispetto ad altri social, come Threads e lo stesso X, il suo modello decentralizzato potrebbe rappresentare un’alternativa sostenibile e libera per chi cerca un’esperienza di microblogging più etica e trasparente.
In un mondo digitale sempre più polarizzato, Bluesky si configura come una “nuova casa” per tutti coloro che vogliono connettersi senza i vincoli delle piattaforme centralizzate. Il “Twitter libero” sta prendendo il volo.
A cura di Enzo Asuni, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.
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