I pani rituali sardi a Parigi: una masterclass e una conferenza sulla tradizione sarda.
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Il pane sardo vola a Parigi: una tradizione da salvaguardarestage@radiolina.it
Domani giovedì 21 novembre 2024 a Parigi si terrà la nona “Settimana della cucina italiana nel mondo” che coinvolgerà anche la Sardegna. Un appuntamento per parlare del pane sardo e in particolare dei pani rituali e salvaguardare le tradizioni dell’Isola. In programma una conferenza e una masterclass con tanti ospiti, tra cui gli studenti dell’Istituto alberghiero di Arzachena.
Pane sardo
Il pane sardo protagonista a Parigi
I pani rituali ricoprono una posizione di grande importanza nella cultura sarda del cibo. Ogni paese, anche il più piccolo, ha un pane diverso per ogni occasione. Il giornalista Gianfranco Locci racconta a Radiolina il programma dell’evento.
In programma una masterclass e una conferenza ricca di ospiti
Data e luogo: Il 21 novembre, conferenza al Lycée Hôtelier Guillaume Tirel.
Titolo dell’evento: “I pani rituali in Sardegna, un patrimonio da salvaguardare”, ideata da Gian Paolo Cossu, vice-delegato dell’Accademia italiana della cucina di Paris-Montparnasse, e sostenuta dalla delegata Laura Giovenco-Garrone.
Partecipazione istituzionale:
Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo della Sardegna, rappresenterà la regione.
Gli studenti, i docenti e il preside dell’Alberghiero Costa Smeralda di Arzachena cureranno la preparazione del menù per la degustazione di piatti tradizionali sardi a base di pane.
Interventi e contributi:
Carlo Delfino, editore, presenterà il libro “La Sacralità del Pane in Sardegna”.
Giovanni Antonio Farris e Gianfranco Porta, presidente e vice-presidente dell’Accademia Sarda del Lievito Madre, parleranno dei pani sardi fermentati con lievito madre.
Stefano Lavra, presidente dell’Isre (Istituto Superiore Regionale Etnografico), introdurrà la conferenza con una sua relazione.
Verrà mostrato un video che illustra le fasi principali della preparazione di un pane rituale del raccolto, “su mannuju”, tipico di Olmedo.