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Il caffè vola a prezzi stellari: la tazzina a 2 euro? Cristian Asara
Il piacere di un buon espresso al bar potrebbe presto diventare un lusso per pochi, con il prezzo della tazzina che rischia di schizzare a 2 euro. A lanciare l’allarme è Assoutenti, che punta il dito contro l’impennata del prezzo del caffè verde, in particolare della pregiata varietà Arabica.
La causa principale di questa crisi è la grave siccità che ha colpito il Brasile, uno dei maggiori produttori mondiali di caffè. Il raccolto ne ha risentito pesantemente, facendo diminuire l’offerta a fronte di una domanda sempre elevata. Come conseguenza, le quotazioni dell’Arabica hanno raggiunto livelli record, con un aumento del 70% dall’inizio dell’anno. Anche il Robusta, la varietà più diffusa e considerata di qualità inferiore, ha visto i suoi prezzi salire alle stelle, toccando i massimi dagli anni Settanta.

Questo scenario ha inevitabilmente ripercussioni sul costo finale del caffè al bar. Negli ultimi anni, il prezzo dell’espresso ha subito rincari continui, passando da una media di 1,03 euro nel 2021 a 1,19 euro nel primo semestre del 2024, con un aumento del 16,1%. Se la tendenza al rialzo dovesse proseguire, la soglia psicologica dei 2 euro a tazzina potrebbe essere superata a breve.
Ma quali sono le possibili soluzioni a questa crisi? Alcune associazioni di categoria propongono di intervenire sulla filiera produttiva, riducendo i costi intermedi e garantendo una maggiore trasparenza. Altri suggeriscono di puntare su una maggiore educazione al consumo, incentivando l’utilizzo di caffè di qualità anche a casa.
Quel che è certo è che il caro-caffè rischia di mettere a dura prova le abitudini degli italiani, da sempre grandi consumatori di questa bevanda. Non resta che attendere e vedere se il prezzo dell’espresso si stabilizzerà o se continuerà la sua inarrestabile ascesa.
Radio Smeralda, puntata del 30 novembre 2024.
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