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Sushi: la cucina giapponese spopola in Sardegna stage@radiolina.it
La cucina giapponese spopola in tutta la Sardegna, dove sono presenti diversi ristoranti a base di sushi, una pietanza che richiede cura e maestria, come ha spiegato ai microfoni di Radiolina Eros Jei, sushi chef che ha affinato la sua arte presso le cucine di Nobu Matsuhisa, una delle migliori catene di ristoranti giapponesi, presente in tutto il mondo, e anche in Sardegna.

L’aspetto della cucina giapponese che incuriosisce di più è la precisione. Eros racconta che la tecnica necessaria, si impara solamente attraverso la pratica. Per questo motivo, è molto importante fare un apprendistato tra i cinque e i sette anni. Lo chef spiega come una cosa che può apparire estremamente semplice da preparare come il nigiri, richieda invece molta pratica per essere realizzato. Bisogna saper cucinare il riso alla perfezione e padroneggiare il taglio e la sfilettatura del pesce, facendo attenzione alla temperatura del riso, al grado di pressione che si esercita su di esso, ma anche all’inclinazione del pesce quando si appoggia sul riso.
Alla base della cucina giapponese c’è l’equilibrio tra consistenza, sapore ed estetica. Dopo un lungo percorso si riesce ad avere una manualità. I sushi chef sono maniacali nella ricerca della perfezione nei piatti, anche nella loro presentazione, dove cercano di mantenere una certa geometria. Ormai il sushi è diventato una moda, ma trovare la qualità nei ristoranti non è sempre facile. In Sardegna i piatti più amati sono anche i più semplici, ovvero gli uramaki, i rotolini di riso e alga nori, il cui ripieno è a fantasia dello chef che prepara il piatto.
Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 11-12-2024
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