È bastata una relazione della Guardia di Finanza sui presunti guadagni nascosti, tutti rigorosamente in nero, di alcune delle più popolari content creator in Sardegna di OnlyFans a far scattare in Procura a Cagliari un’indagine per evasione fiscale a carico di ignoti. Il punto con la giornalista di Unionesarda.it Veronica Fadda.

Guadagni non tracciabili e sospetti investigativi
Per ora, nessun nome risulta ancora iscritto nel registro degli indagati. Tuttavia, il sospetto degli investigatori è che la piattaforma OnlyFans permetta di ottenere incassi che sfuggono al controllo fiscale, rimanendo invisibili al Fisco italiano. Questa opacità nei flussi finanziari ha attirato l’attenzione delle autorità.
Un’inchiesta segreta e i primi dettagli
Per il momento, poco o nulla trapela sull’inchiesta, affidata al sostituto procuratore Enrico Lussu. Le informazioni che filtrano dagli ambienti investigativi rivelano che gli accertamenti sarebbero iniziati nel 2023. L’indagine avrebbe preso spunto dall’attività di una giovane donna, trasferitasi da qualche tempo all’estero, che produce e vende contenuti a pagamento su OnlyFans. Nonostante i suoi guadagni, non avrebbe mai presentato una dichiarazione dei redditi in Italia.
Professionista del sesso online e il sistema OnlyFans
La protagonista al centro delle indagini è descritta come una professionista del sesso online, capace di attrarre un ampio seguito di follower. Questi ultimi pagano mensilmente decine di euro per accedere ai suoi contenuti per adulti. La popolarità della piattaforma e la capacità di generare introiti significativi hanno sollevato interrogativi sulle modalità di tracciamento fiscale dei ricavi generati.
Approfondisci l’argomento nell’articolo su L’Unione Sarda.
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