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Caffè Corretto

Scuola e studenti stranieri: «Il plurilinguismo è la nostra ricchezza»

micAlessandra Ragas, Paolo Orrù today25 Settembre 2026

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Italiano e plurilinguismo, il ruolo della scuola nell’inclusione degli studenti stranieri

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    Scuola e studenti stranieri: «Il plurilinguismo è la nostra ricchezza» Alessandra Ragas, Paolo Orrù

Il dibattito sulla presenza degli studenti con background migratorio riporta al centro il rapporto tra scuola, lingua e integrazione. Secondo il docente di Linguistica dell’Università di Cagliari Paolo Orrù, molti giovani considerati stranieri sono in realtà nati e cresciuti in Italia, dentro un ambiente già italiano. «La stragrande maggioranza dei bambini che vengono considerati stranieri perché non hanno la cittadinanza italiana sono in realtà nati in Italia».

Paolo Orrù, docente Linguistica italiana presso l’Università di Cagliari, negli studi di Radiolina.

La lingua come inclusione

La questione delle competenze linguistiche resta centrale, soprattutto per gli studenti arrivati recentemente e per le loro famiglie. Orrù sottolinea però anche il valore dell’italiano come strumento di cittadinanza, identità e inclusione. «La lingua è un volano di cittadinanza, di identità e di inclusione».

Alessandra Ragas con Paolo Orrù, docente Linguistica italiana presso l’Università di Cagliari, negli studi di Radiolina.

Scuola e studenti stranieri: l’Italia è già plurilingue

Il plurilinguismo non nasce soltanto dalle migrazioni recenti, perché l’Italia possiede una lunga storia fatta di dialetti, lingue minoritarie e varietà regionali. Le nuove comunità hanno ampliato ulteriormente questo patrimonio, portando nel Paese lingue provenienti da diverse aree del mondo. «L’Italia è il paese con la variazione linguistica più importante d’Europa».

Musica e contaminazione

La trasformazione dell’italiano emerge soprattutto nella musica contemporanea, dove rapper e trapper mescolano italiano, dialetti e lingue familiari. Secondo Orrù, queste contaminazioni producono forme linguistiche creative e ibride, capaci di raccontare identità diverse.

Cinema e social raccontano il cambiamento

Anche cinema e social network mostrano l’evoluzione linguistica delle nuove generazioni e il loro modo di rappresentarsi. Orrù ricorda il film Pummarò di Michele Placido, già capace negli anni Novanta di rappresentare un significativo mix linguistico.

L’italiano scelto dai nuovi italiani

I social hanno amplificato la creatività linguistica, mostrando giovani che utilizzano italiano, dialetti e lingue familiari all’interno della stessa comunicazione. Per Orrù, questa evoluzione rappresenta una delle caratteristiche più interessanti dell’italiano contemporaneo. «Assistiamo, anche grazie ai social, a un’esplosione di comunicazioni e di creatività».

Scuola e studenti stranieri: una ricchezza linguistica

L’intervista restituisce quindi un’immagine dell’Italia come Paese caratterizzato da plurilinguismo e contaminazione linguistica. Scuola, musica, cinema e social mostrano una lingua in continua trasformazione, nella quale le nuove generazioni occupano un ruolo importante. «Questa è la cosa, per me da esperto, da studioso, stupenda», conclude il docente dell’Università di Cagliari.

 

Intervista a cura di Alessandra Ragas

Caffè Corretto del 25-09-2026

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