Alessandra Carta – Giornalista de L’Unione Sarda – ha intervistato gli avvocati amministrativisti Roberto Murgia e Francesco Caput. Al centro della puntata, l’ordinanza-ingiunzione con la quale il Collegio di garanzia elettorale ha chiesto la decadenza di Alessandra Todde dalla carica di presidente della Regione. Il provvedimento è datato 3 gennaio 2025.

Come noto, tutto ruota intorno alle spese elettorali del 2024 sostenute da Todde. Murgia e Caput hanno spiegato e dato la loro lettura sugli aspetti ancora controversi della questione, a cominciare dai rendiconti dichiarati non conformi dal Collegio che ha anche scoperto la mancata nomina di un mandatario. I due amministrativi si sono soffermati anche sui termini del ricorso che Todde può fare nei trenta giorni dalla notifica dell’ordinanza-ingiunzione. I due avvocati chiarito pure il ruolo del Consiglio regionale.
L’avvocato amministrativista Roberto Murgia mette in guardia sull’ipotesi che la Presidente possa “dormire sonni tranquilli”. La norma, infatti, prevede la possibilità di decadenza, come già riconosciuto dallo stesso collegio che ha emesso il provvedimento. Tuttavia, la questione è complessa, poiché non esistono precedenti e la legge in discussione è stata adottata prima della riforma elettorale sarda, creando incertezze applicative. Questo potrebbe rappresentare un punto di forza per la difesa, ma anche un rischio. Secondo Murgia, la situazione va affrontata con cautela, valutando con attenzione ogni possibile linea difensiva.