• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightCarrales: il coro formato da universitari di tutta la Sardegna

Speciali

Carrales: il coro formato da universitari di tutta la Sardegna

today5 Aprile 2025 323 6

Sfondo
share close

Il Coro Carrales di Cagliari all’evento “Sardegna Armonie di Suoni e Colori”

  • cover play_arrow

    Carrales: il coro formato da universitari di tutta la Sardegna Giuseppe Valdes

Radiolina Live dal centro commerciale “I Fenicotteri” di Cagliari per seguire la prima tappa di “Sardegna Armonie di Suoni e Colori”. L’evento ha ospitato il Gruppo Folk proveniente dal quartiere Villanova di Cagliari e il Coro Carrales di Cagliari. Claudio Podda, presidente del coro, ha raccontato come il gruppo sia nato in ambito universitario, alimentato dall’entusiasmo di giovani provenienti da diversi paesi della Sardegna.

Coro Carrales

La nascita del Coro Carrales

L’idea è scaturita durante una serata tra amici, con la volontà di fondare un’associazione che promuovesse le bellezze canore della Sardegna. Il coro riunisce diversi giovani un po’ da tutta l’isola, non solo universitari ma anche lavoratori che portano con sé la propria identità e arricchiscono il gruppo con i loro dialetti ed esperienze.

Far parte di un coro richiede intonazione e impegno, ma non è necessario aver studiato canto. Secondo Claudio Podda, una predisposizione naturale può essere affinata attraverso il lavoro con il maestro. Il coro si riunisce per le prove una volta a settimana, riuscendo a conciliare gli impegni personali e professionali dei suoi membri.

“Insieme in Concerto”: una vetrina per i cori sardi

Il coro Carrales organizza annualmente la rassegna “Insieme in concerto”, un’iniziativa volta a promuovere vari cori provenienti da tutta la Sardegna. L’obiettivo è far conoscere al pubblico diverse realtà musicali dell’isola, invitando uno o due cori all’anno a esibirsi nella loro rassegna.

Progetti Futuri e l’Attaccamento alle Tradizioni

Tra gli obiettivi futuri del coro c’è la volontà di proseguire il lavoro intrapreso dopo le difficoltà legate al periodo Covid. È in cantiere la realizzazione di un secondo album e, come ogni anno, la partecipazione al rientro del santo alla festa di Sant’Efisio.

Inoltre, quest’anno il coro ha l’onore di partecipare alla sagra di Sant’Antioco il 5 maggio. Claudio Podda ha sottolineato l’importanza di valorizzare le tradizioni popolari attraverso la musica, affinché queste “belle cose si conservino e si tramandino”.

Un repertorio tra sardo, italiano e influenze alpine

Il repertorio del coro Carrales è molto vasto e non si limita a un solo genere musicale. Sebbene cantino prevalentemente in sardo, non escludono brani in inglese e in italiano, con gli ultimi due brani composti dal direttore Giuseppe Altea proprio in italiano. Il repertorio include anche brani alpini e musiche originali composte da Giuseppe Altea.

Esibizioni oltre l’Isola e la ricerca di nuove ispirazioni

Il canto sardo è riconosciuto a livello internazionale, e il coro Carrales ha avuto l’opportunità di esibirsi sia nel resto d’Italia che all’estero, alcune esibizioni del gruppo sono disponibili sulla pagina YouTube. Pur girando molto la Sardegna, almeno una volta all’anno il coro ama esibirsi fuori dall’isola, partecipando a concerti e concorsi per confrontarsi con nuove realtà musicali e interiorizzare diversi modi di cantare.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


Speciali

Rate it