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Festa di Sant’Efisio 370ª edizione: l’Alter Nos Giovanni Porrà racconta emozioni e significato del rito Fabio Leoni
Durante la diretta di Radiolina per la 370ª Festa di Festa di Sant’Efisio a Cagliari, l’Alter Nos Giovanni Porrà ha condiviso emozioni profonde. L’investitura rappresenta un momento centrale della celebrazione. Coinvolge la comunità e rafforza il legame con la tradizione. Porrà ha dichiarato: “Il momento dell’investitura è stato intenso e speciale, soprattutto davanti alla mia famiglia e alle persone care”. Le sue parole raccontano un’esperienza autentica. Il ruolo dell’Alter Nos resta simbolo di devozione e identità cittadina.

La preparazione dell’Alter Nos include anche il rapporto con il cavallo. Un aspetto fondamentale della processione verso Nora. Nei giorni precedenti, Porrà ha vissuto momenti significativi al Centro Ippico Militare. L’esperienza ha rafforzato la sicurezza e la connessione con l’animale. “Sono stati giorni molto belli, ho trovato un nuovo hobby e sono entrato in simbiosi con il cavallo”, ha spiegato. Questa sintonia è essenziale per affrontare il percorso. La serenità dell’animale garantisce stabilità durante il corteo solenne.
La 370ª edizione della Festa di Sant’Efisio presenta elementi particolari. L’assenza dei buoi segna un cambiamento importante. Nonostante ciò, il valore spirituale resta intatto. Porrà ha sottolineato anche un momento di dolore legato all’Arciconfraternita. “Mi dispiace per il lutto, ma proseguiremo con consapevolezza e felicità questo pellegrinaggio”, ha dichiarato. Le sue parole esprimono equilibrio tra rispetto e devozione. La festa continua a rappresentare un simbolo forte per la comunità. Anche nelle difficoltà, la tradizione di Sant’Efisio rimane viva e condivisa.
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