play_arrow
Cala dei Gabbiani tra le migliori spiagge al mondo Manuel Cozzolino
La Sardegna si conferma tra le destinazioni balneari più prestigiose, con Cala dei Gabbiani che conquista il 18º posto nella classifica globale 2026 delle migliori spiagge. Il sindaco di Baunei, Stefano Monni, ha dichiarato: “Siamo contentissimi e orgogliosi di questo risultato che premia un territorio unico e riconosciuto a livello internazionale”.

La classifica globale valorizza un tratto costiero considerato tra i più suggestivi del pianeta, includendo anche Cala Mariolu e Cala Goloritzé in pochi chilometri straordinari. Monni ha sottolineato: “In pochi chilometri abbiamo uno dei tratti di mare più belli al mondo, almeno secondo questa autorevole classifica internazionale”.
Per preservare l’ambiente, il Comune ha introdotto un sistema rigoroso di prenotazione con accessi contingentati e controlli rafforzati lungo tutta la costa. Il sindaco ha spiegato: “Abbiamo implementato un sistema molto rigido con prenotazione preventiva e numeri contingentati per garantire tutela ambientale e qualità dell’esperienza”.
Tra le novità, l’installazione di sistemi tecnologici per migliorare la connettività e gestire efficacemente le prenotazioni anche in aree con segnale limitato. Monni ha evidenziato: “Abbiamo introdotto sistemi innovativi per gestire gli accessi, perché i collegamenti sono complessi ma fondamentali per un controllo efficiente”.
Il modello organizzativo si basa su una forte collaborazione tra amministrazione, operatori turistici e autorità marittime e terrestri, garantendo equilibrio tra economia e tutela. Il sindaco ha affermato: “Il sistema funziona grazie al lavoro degli operatori e alla collaborazione con le autorità, elementi indispensabili per una gestione sostenibile”.
Baunei punta a consolidare un modello turistico che valorizzi il territorio senza comprometterne l’equilibrio naturale, trasformando il successo mediatico in opportunità controllata. Monni ha concluso: “Vogliamo accogliere i turisti, ma anche proteggere il nostro patrimonio, rendendo questi principi irrinunciabili per il futuro del territorio”.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina