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Cammino di Bonaria: tutto pronto per il pellegrinaggio da Sinnai a Cagliari Simona De Francisci, Antonello Menne
L’Associazione “Cammino di Bonaria”, guidata dall’avvocato Antonello Menne, parteciperà alla 39ª edizione del pellegrinaggio Sinnai – Bonaria, uno dei momenti spirituali più sentiti a Cagliari. Il pellegrinaggio, che si terrà nella notte tra il 10 e l’11 maggio 2025, rappresenta un rito di fede, tradizione e comunità.

La partenza è prevista a mezzanotte da Sinnai, subito dopo la celebrazione della messa, mentre l’arrivo è fissato all’alba al Santuario di Bonaria, dove i pellegrini saranno accolti dai frati Cappuccini. Il tema centrale di quest’anno sarà “il cammino”, che assume un valore profondo: un percorso fisico, ma anche simbolico, di rinnovamento spirituale e unione con la propria identità. Per l’associazione Cammino di Bonaria, la partecipazione non è solo un gesto di devozione, ma anche un’affermazione di continuità con una lunga tradizione religiosa sarda.
In parallelo all’annuncio della processione, Antonello Menne ha ricordato con grande emozione l’incontro tra i pellegrini del Cammino di Bonaria e Papa Francesco, avvenuto a settembre 2024 in Piazza San Pietro. L’incontro, inizialmente incerto a causa dello stato di salute del Papa, si è trasformato in un momento di gioia e forza spirituale: il Pontefice, nonostante la recente influenza, si è presentato con sorprendente energia, dimostrando vicinanza e affetto verso i pellegrini sardi. Quando Papa Francesco ha rivolto un saluto speciale all’associazione, i suoi membri si sono sentiti profondamente toccati e incoraggiati a proseguire nel loro cammino di fede e impegno.
Tra le novità annunciate da Menne c’è l’omaggio simbolico a Papa Francesco, che riceverà una pietra dedicata lungo il Cammino di Bonaria. La pietra sarà posata presso il santuario mariano di Nostra Signora di Gonare, tra Orani e Sarule, in un punto alto e simbolico del cammino. Questo gesto vuole onorare il Papa e i suoi insegnamenti, ma anche consolidare il legame tra il percorso di fede sardo e la Chiesa universale.
Antonello Menne ha richiamato le parole di Papa Francesco sull’importanza del camminare nella vita spirituale e umana: “Fermarsi o rifiutare di camminare significa in qualche modo morire.” Il cammino, secondo il Papa, è un antidoto alla stagnazione spirituale, simile all’acqua che, se non scorre, si corrompe. In questa visione, il Cammino di Bonaria diventa un esercizio di fede, movimento e trasformazione personale, coerente con l’insegnamento del Pontefice.
Menne ha condiviso il suo vissuto, spiegando come i cammini siano nati da un bisogno di essenzialità e semplicità, valori sempre più rari in un mondo ipertecnologico.
Il desiderio di una vita autentica e relazioni umane profonde è stato per lui il motore della nascita del Cammino di Bonaria. Questa filosofia si intreccia profondamente con quella di Papa Francesco, che ha sempre invocato una Chiesa povera tra i poveri, in grado di parlare al cuore dell’uomo.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 24-04-2025