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Alghero, turismo: eventi e strategie per tutto l’anno Manuel Cozzolino
La Fondazione Alghero, con socio unico il Comune di Alghero, nasce per rendere più agile la gestione delle attività culturali e turistiche della città, superando la lentezza burocratica. Si occupa di musei, eventi, promozione culturale e marketing territoriale, con un occhio attento al destination management per valorizzare tutto il nord-ovest della Sardegna. Ospite della puntata Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero.

Il periodo compreso tra Pasqua, il 25 aprile e il Primo Maggio ha rappresentato un’opportunità importante per il territorio. Nonostante il rinvio di alcuni eventi per il lutto legato alla scomparsa del Papa emerito, Alghero e i centri vicini hanno comunque registrato un buon afflusso di visitatori, grazie anche a manifestazioni locali come la festa di San Marco a Fertilia e la Sagra della Fragola a Olmedo.

La Fondazione lavora affinché la Sardegna venga percepita non solo come mare e spiagge, ma come sistema di aree geografiche con identità distinte e ricche. L’obiettivo è superare la stagionalità turistica, promuovendo una rete di località attrattive tutto l’anno: da Olmedo con il suo Museo del Pane, a Usini con la Sagra del Vino, fino ai musei e ai siti archeologici di Alghero, come il Museo del Corallo, il Museo Archeologico e le celebri Grotte di Nettuno.
Secondo Porcu, il vero valore aggiunto sta nel creare esperienze che vadano oltre la balneazione. L’area nord-occidentale della Sardegna è pronta ad accogliere turisti 365 giorni l’anno, puntando su cultura, tradizioni, natura e prodotti tipici. Una strategia che può rendere Alghero e i territori circostanti una destinazione viva tutto l’anno.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 13-05-2025