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Interviste

Ep. 21 – Alla ricerca del Nono Pianeta

today24 Maggio 2025 125 23

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Una Finestra sull’Universo con Manuel Floris

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    Ep. 21 – Alla ricerca del Nono Pianeta Manuel Floris, Luca Nardi

Un misterioso corpo celeste ai confini del Sistema Solare: esiste davvero il Nono Pianeta? Dopo Plutone e i pianeti nani, gli astronomi non hanno mai smesso di cercare. L’ospite dell’astrofisico Manuel Floris, direttore scientifico de Il Planetario de L’Unione Sarda è l’astrofisico Luca Nardi.

Esopianeta (Pixabay)

I pianeti prima del telescopio: una scoperta millenaria

Oggi conosciamo otto pianeti principali, ma la storia dell’astronomia inizia ben prima dell’era moderna. Oltre 400 anni fa, Galileo Galilei fu il primo a osservarli al telescopio, ma l’umanità aveva già riconosciuto alcuni astri erranti nel cielo notturno.

Cinque pianeti – Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno – erano noti fin dall’antichità, visibili a occhio nudo. Il loro moto irregolare li rendeva diversi dalle stelle fisse, alimentando miti e teorie cosmologiche in ogni civiltà.

Luca Nardi, astrofisico e divulgatore scientifico (foto Concessa)

Urano, Nettuno e la nascita dell’astronomia moderna

Nel tempo, nuove scoperte ampliarono il confine del conosciuto. Urano, osservato per la prima volta nel 1781 da William Herschel, fu il primo pianeta identificato con strumenti moderni. Nettuno, invece, venne localizzato nel 1846 grazie a calcoli matematici: la sua esistenza fu dedotta da anomalie nelle orbite degli altri pianeti. Fu proprio da qui che nacque l’idea di un ulteriore pianeta ancora sconosciuto.

Il mistero di Vulcano: un errore necessario

Dopo Nettuno, l’attenzione degli astronomi si spostò sul pianeta Vulcano, ipotetico corpo celeste che avrebbe dovuto spiegare le stranezze nell’orbita di Mercurio. Tuttavia, le osservazioni non confermarono mai la sua esistenza: fu Einstein, con la teoria della relatività generale, a spiegare definitivamente il comportamento di Mercurio, senza bisogno di Vulcano.

Plutone, i pianeti nani e la nascita del dubbio

Nel 1930 fu scoperto Plutone, inizialmente considerato il nono pianeta. Ma già nei decenni successivi, si capì che era troppo piccolo per giustificare alcune perturbazioni orbitali osservate nel Sistema Solare esterno.

Nel 2006 l’Unione Astronomica Internazionale lo declassò a pianeta nano, aprendo la strada a una nuova categoria di oggetti celesti: i Trans-Neptuniani, che potrebbero essere i veri indizi della presenza di un nuovo pianeta ancora più lontano.

Il Nono Pianeta: una nuova pista dalla scienza moderna

Oggi l’ipotesi del Planet Nine è più viva che mai. Il movimento anomalo di alcuni pianeti nani ha portato gli scienziati a credere che ci sia qualcosa di molto grande e molto distante, ben oltre l’orbita di Nettuno.

Proprio pochi giorni fa, un gruppo internazionale di astronomi, guidato da Terry Long Phan dell’Università Nazionale Tsing Hua di Taiwan, ha pubblicato i risultati di un’osservazione durata 23 anni, utilizzando due telescopi spaziali. Il loro lavoro potrebbe anticipare l’annuncio della scoperta di questo enigmatico Nono Pianeta.

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