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Arrampicate a Tavolara: il sindaco rettrifica il divieto Cristian Asara
La discussa ordinanza del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che vietava le arrampicate sull’isola di Tavolara è stata rettificata. Il provvedimento, inizialmente permanente e generalizzato, è stato ora limitato fino alla fine di settembre. La modifica è stata introdotta in attesa dell’elaborazione di un regolamento che disciplini le attività sui sentieri di Tavolara, il quale dovrà poi essere sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale.
La decisione del sindaco non ha placato le critiche dei consiglieri comunali del PD. Questi ultimi avevano precedentemente presentato una mozione per chiedere il ritiro immediato dell’ordinanza originale e, a seguito delle recenti modifiche, hanno dichiarato: “Solo a seguito delle contestazioni sollevate dai consiglieri di opposizione e dai portatori di interesse del territorio, l’amministrazione è stata costretta a introdurre modifiche alla misura originaria dell’ordinanza che vietava in modo permanente le attività di arrampicata sull’isola di Tavolara”.

Nonostante le critiche, i consiglieri democratici si sono detti disponibili a confrontarsi per la redazione di un regolamento che garantisca una fruizione responsabile ma libera dell’area. Tuttavia, hanno ribadito che il divieto totale, anche se limitato temporalmente, è una misura “eccessiva e sproporzionata”.
Tra le principali preoccupazioni espresse dal Partito Democratico, vi è il rischio che un divieto così stringente possa incentivare percorsi clandestini e penalizzare gravemente le guide professioniste, soprattutto nel periodo di maggiore afflusso turistico. Inoltre, ritengono che privi cittadini e visitatori di un’esperienza che, a loro avviso, può e deve essere regolamentata con criteri di sicurezza e sostenibilità, come già avviene in altre aree dell’isola.