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Caso Garlasco: l’omicidio di Chiara Poggi diventa virale sui social Enzo Asuni
L’omicidio di Chiara Poggi (leggi qui), avvenuto nel 2007 a Garlasco, è tornato al centro dell’attenzione pubblica nel 2025. La Procura di Pavia ha deciso di riaprire il caso dopo 18 anni, e questo ha provocato un nuovo picco di ricerche online e di discussioni sui social.

Secondo i dati raccolti da Arcadia, la parola “Garlasco” ha registrato due picchi principali: uno nel 2007, in occasione dell’omicidio, e uno nel 2025, in seguito alla riapertura delle indagini. Ma il dato più interessante è il volume: oggi è molto più alto, segno della crescente digitalizzazione della nostra società.
Tra il 1° e il 28 maggio 2025, solo i primi 500 post pubblici su Facebook e Instagram con la parola chiave “Garlasco” hanno generato 1.623.993 interazioni. Like, commenti e condivisioni si sono moltiplicati grazie al coinvolgimento di personaggi noti, influencer e testate giornalistiche.
Ecco gli account personali che hanno parlato del caso:
Roberta Bruzzone (Facebook e Instagram)
Salvo Sottile
Massimo Gramellini
Nicola Porro
Gabriele Parpiglia
Ilaria Cucchi
Robby Giusti
Prof. Guido Saraceni
Pablo Trincia
Gianluigi Nuzzi (Facebook e Instagram)
Silvana De Mari
Daniele Capezzone
Sandro Torella
Anche le principali testate e programmi televisivi hanno seguito il caso da vicino. Tra i più attivi su Facebook e Instagram:
Corriere della Sera
Fanpage.it
Il Messaggero
Chi l’ha visto?
Tgcom24
la Repubblica
Mattino 5
RTL 102.5
Gianluigi Paragone
Sky tg24
Agenzia ANSA
Quarto Grado
FALSISSIMO
La Vita In Diretta
The Social Post
Infine, ecco le testate e profili più citati su X (ex Twitter):
Repubblica Milano
Rai Radio1
Ansa Lombardia
La Stampa
Agenzia ANSA
Tg La7
Luigi Grimaldi
Corriere della Sera
bearbops
FreeMan
Tg1
Donatella Chiodi #spuntablu
L’HuffPost
GIULIANA GENT
gipsy1966
Marisa Moles
Il Sole 24 Ore
RTL 102.5
athousandmiles
PMR446 LOM141
Il Giorno
Il 74% dei commenti online ha un tono negativo, il 15% positivo e l’11% neutro. È un dato comprensibile, considerando la delicatezza del tema trattato. Il numero totale delle menzioni analizzate è 5.257.
Il caso Garlasco ci ricorda quanto i media digitali abbiano cambiato il modo in cui seguiamo la cronaca. Oggi un fatto di cronaca nera può diventare virale in pochi giorni, grazie al coinvolgimento di giornalisti, influencer, media e utenti comuni.
A cura di Enzo Asuni, social media manager del gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.