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Mandas ricorda la figura del duca Don Manuel López de Zúñiga Giuseppe Valdes
Mandas si prepara a celebrare la figura di Don Manuel López de Zúñiga, duca di Béjar e di Mandas, con un appuntamento speciale previsto per questa sera, mercoledì 16 luglio alle 19. L’iniziativa rientra in una campagna di ricerca storica avviata oltre vent’anni fa dal Comune per ricostruire le vicende del Ducato di Mandas, uno dei feudi più estesi della Sardegna spagnola, che si estendeva da Giulianova fino a Terranova, l’attuale Olbia.

«Abbiamo ritrovato un importante manoscritto conservato nell’Archivio della Nobiltà di Toledo – racconta il sindaco Umberto Oppus – in cui si racconta della vita e della morte del duca, deceduto a Budapest il 16 luglio 1686. Da qui vogliamo partire per costruire progetti di valorizzazione turistica e culturale legati a questa grande storia». Alla serata sarà presente anche il console onorario d’Ungheria in Sardegna, Gabor Pinna, per rinsaldare i legami tra Mandas e la memoria del duca, caduto combattendo per la cristianità contro gli Ottomani.
Don Manuel López de Zúñiga incarna la figura del nobile cavaliere del Seicento, partito dalla Spagna e giunto fino a Budapest per rispondere all’appello di Papa Innocenzo X. La sua morte avvenne il 16 luglio, giorno della Madonna del Carmelo, dopo un assalto eroico alla città ottomana.
La notizia fece il giro d’Europa: «Lo raccontarono il duca di Berwick, Leopoldo I e lo stesso papa, che mandò le condoglianze alla vedova e alla duchessa madre», spiega Oppus. Il fratello di Don Manuel, miracolosamente scampato alla battaglia, fu poi nominato viceré di Sardegna: un chiaro segno del forte legame tra la storia sarda e quella della monarchia spagnola.
Secondo il sindaco Oppus, la storia è la chiave per lo sviluppo futuro del territorio. «Mandas vanta una ricca tradizione di istituzioni, personaggi e culture», sottolinea. Dal ricordo del bomber Renato Raccis, primo cannoniere sardo della Serie A, al passaggio di D.H. Lawrence sulla “verde ferrovia”, fino alle radici nobiliari del Ducato, Mandas è pronta a rilanciarsi come centro culturale e turistico della Sardegna interna.
«La cultura agricola tradizionale, se valorizzata, può oggi diventare fonte di reddito», afferma Oppus, che rivendica una visione chiara: «Nei prossimi anni punteremo tutto sulla promozione culturale integrata». Un progetto ambizioso che parte da lontano, ma guarda dritto al futuro.
Intervista a cura di Massimiliano Rais
Caffè Corretto del 16-07-2025
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