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Agosto con le stelle cadenti: gli eventi al Planetario de L’Unione Sarda Giuseppe Valdes
Il cielo estivo ci regala uno spettacolo affascinante, e non stiamo parlando solo delle tradizionali stelle cadenti di San Lorenzo! Manuel Floris, astrofisico e direttore scientifico del Planetario dell’Unione Sarda, ci svela i segreti per godere appieno delle meraviglie celesti e ci invita a scoprire un ricco programma di eventi.

Tra i protagonisti di questo periodo ci sono le Delta Acquaridi, uno sciame meteorico meno famoso delle Perseidi, ma altrettanto suggestivo. Queste meteore provengono da una cometa che passa vicino al Sole ogni cinque anni, lasciando dietro di sé frammenti di polvere e ghiaccio. Quando la Terra attraversa questi detriti, li vediamo accendersi nell’atmosfera come scie luminose.
Il momento migliore per osservarle è dopo la mezzanotte, guardando in direzione sud, leggermente verso l’alto. Inoltre, la fase crescente della Luna in questi giorni è favorevole: la sua luce non è ancora troppo intensa e non ostacola la visione.
Per godersi lo spettacolo è fondamentale evitare l’inquinamento luminoso. È consigliato allontanarsi dalle città e scegliere luoghi bui. Anche se in casi eccezionali è stato possibile vedere le stelle cadenti in ambienti illuminati – come al faro di Sant’Elia a Cagliari – è meglio scegliere zone prive di luci artificiali.
Un altro consiglio importante è evitare di usare smartphone o stare sotto i lampioni, perché la luce riduce la capacità degli occhi di adattarsi all’oscurità. Meno luce artificiale significa una visione più nitida delle meteore.
Questa sera il Planetario dell’Unione Sarda sarà alle Saline Conti Vecchi, gestite dal FAI, per l’evento Astronomi per una Notte. Sarà un’occasione per parlare della Luna, osservarla con il telescopio e scoprire curiosità sotto il cielo stellato.
Domani sera, il Planetario ospiterà un’esperienza unica: Save the Moon, una serata dedicata all’album The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd. Un mix di musica e astronomia, per esplorare il cielo con una colonna sonora leggendaria.
Per chi si perde gli appuntamenti precedenti, domenica ci sarà un’altra occasione. Si parlerà ancora della Luna, con osservazioni al telescopio e possibilità di fotografarla con lo smartphone.
Il clou sarà il 9 agosto, con la tradizionale Notte delle Stelle Cadenti. Quest’anno, però, ci sarà anche la Luna piena, che renderà più difficile osservare le Perseidi a occhio nudo. Per questo il Planetario ha pensato a un’alternativa: un evento speciale al chiuso, con racconti, immagini spettacolari e la possibilità di osservare la Luna piena al telescopio.
Intervista a cura di Giuseppe Valdes
Radio Smeralda del 01-08-2025
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