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L’allenamento ideale per tornare in forma dopo le feste Luca Neri, Riccardo Spiga
Dopo Natale e Santo Stefano, cresce l’attenzione su come rimettersi in forma senza sensi di colpa, soprattutto in vista del cenone di Capodanno. Riccardo Spiga, personal trainer a Cagliari, chiarisce: “Due o tre giorni di eccessi non compromettono la forma fisica se durante l’anno si è lavorato bene”.

Secondo Spiga, chi arriva preparato alle festività non deve temere conseguenze rilevanti sulla composizione corporea generale. “Se allenamento e alimentazione sono stati costanti, anche qualche sgarro festivo resta assolutamente gestibile”, spiega il personal trainer.
Molti commettono l’errore di voler recuperare tutto in pochi giorni, rischiando infortuni e abbandoni precoci dei percorsi fitness. “Il corpo ha bisogno di gradualità, bastano due o tre allenamenti settimanali per ottenere risultati duraturi”, sottolinea Spiga.

Le diete drastiche rappresentano una delle principali cause di fallimento nei programmi di dimagrimento e ricomposizione corporea. “Mangiare in modo vario e sostenibile è fondamentale, anche gli atleti sanno concedersi qualche sgarro consapevole”, afferma Spiga.
Il rapporto tra allenamento e alimentazione non è fisso, ma deve adattarsi allo stile di vita della persona. “Io credo molto in un equilibrio 50 e 50, allenarsi bene permette anche maggiore flessibilità a tavola”, precisa Spiga.
Per la maggior parte delle persone non servono sedute interminabili, ma allenamenti mirati e senza distrazioni. “Quarantacinque o sessanta minuti, tre volte a settimana, sono più che sufficienti se l’allenamento è efficace”, spiega il trainer.
Capodanno resta una giornata di festa, da vivere con serenità senza rinunce eccessive o sensi di colpa inutili. “Allenarsi aiuta, ma non bisogna privarsi, basta gestire meglio i pasti precedenti”, conclude Spiga.
Intervista a cura di Luca Neri
La Strambata del 26- 12-2025