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Ep. 02 – 160 anni delle Capitanerie di Porto: le nuove regole per le patenti nautiche Fabio Leoni
Nel 2025 la Capitaneria di Porto celebra 160 anni di attività, un traguardo importante che testimonia l’evoluzione della sicurezza in mare. Per approfondire le novità nel settore, abbiamo intervistato il Capitano di Fregata Pietro Carosia, Capo Servizio di Porto e Patenti Nautiche della Direzione Marittima di Cagliari. Tra gli argomenti trattati, le nuove normative sulle patenti nautiche e il comportamento dei diportisti rispetto al passato.

Secondo il Capitano Carosia, il comportamento dei diportisti è migliorato rispetto al passato grazie a normative più stringenti e sanzioni più severe. “Le regole sono cambiate e i controlli in mare sono costanti, operiamo H24. Questo ha portato a un netto miglioramento della disciplina tra i diportisti“, afferma Carosia.
Un’importante modifica è stata introdotta dal decreto ministeriale 323 dell’agosto 2021, che ha rivoluzionato il processo di rilascio delle patenti nautiche. “Non ci sono più esami orali con domande decise da una commissione, ma quiz ministeriali standardizzati, oltre a una prova di carteggio e una pratica in mare“, spiega il Capitano Carosia.
Nel 2024 è in corso un’ulteriore revisione delle normative, tra cui l’introduzione della patente nautica D, obbligatoria anche per motori inferiori ai 40,8 cavalli. “Si tratta di un cambiamento radicale che garantirà maggiore sicurezza“, sottolinea Carosia.
Il Capitano Carosia mette in guardia contro il rischio di navigare senza adeguata preparazione: “Gli incidenti più gravi coinvolgono chi non ha la patente. Invito tutti a rivolgersi a scuole nautiche autorizzate e a evitare scorciatoie illegali. Andare per mare richiede responsabilità e conoscenza“. Una formazione adeguata è essenziale per affrontare emergenze e garantire la sicurezza di tutti.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
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