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Interviste

195 chiusa in Sardegna, sindaci furiosi per i lavori in piena stagione turistica

today29 Maggio 2026 24

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195 chiusa: protesta su tempi e gestione dei lavori in piena stagione turistica

 

La Statale 195 chiusa in Sardegna scatena la protesta di sindaci, residenti, commercianti e operatori turistici. La decisione di avviare i lavori dall’8 giugno fino a luglio, nel cuore della stagione estiva, accende lo scontro tra territori, Regione e Anas. Al centro delle polemiche i disagi per la viabilità verso Pula, Chia, Teulada e il Sud Ovest della Sardegna, con deviazioni che comporteranno decine di chilometri aggiuntivi e forti ripercussioni sul traffico. A commentare il caso è Emanuele Dessì, direttore delle testate giornalistiche del Gruppo Unione Sarda, intervenuto per analizzare una vicenda destinata a pesare sulla mobilità, sul turismo e sull’economia locale.

La 195 (Archivio L’Unione Sarda)

Lavori sulla Statale 195: perché chiude la strada e quali saranno i disagi

I lavori sulla SS195 Sulcitana si rendono necessari dopo i danni provocati dal ciclone che ha colpito il territorio. Nessuno mette in discussione la necessità degli interventi di messa in sicurezza, ma la scelta delle tempistiche divide profondamente amministratori e cittadini.

La chiusura costringerà automobilisti e turisti a percorsi alternativi attraverso la Statale 130, la zona industriale del Cacip e la nuova strada dei Conti Vecchi, con un aumento stimato di circa 20 chilometri di percorrenza.

Secondo Emanuele Dessì, il problema non è l’esecuzione dei lavori, ma il metodo adottato: “Intervenire in piena stagione turistica senza prevedere lavorazioni notturne o turni intensivi appare difficile da comprendere”, osserva il direttore Dessì.

Il rischio riguarda anche la sicurezza stradale. Il percorso alternativo è già fortemente utilizzato dai mezzi pesanti e potrebbe trovarsi sotto ulteriore pressione proprio nei mesi di massimo afflusso turistico.

Sindaci contro Anas e Regione: “Manca programmazione e trasparenza”

La protesta arriva soprattutto dai sindaci del territorio, guidati ancora una volta dal primo cittadino di Capoterra, che denuncia l’assenza di confronto con le amministrazioni locali.

Nel mirino finiscono Anas e Regione Sardegna, accusate di aver imposto un calendario dei lavori senza una reale concertazione con i territori interessati. Gli amministratori chiedono certezze sui tempi, chiarezza sulle opere da realizzare e soprattutto una gestione dei cantieri capace di conciliare sicurezza, diritto alla mobilità e attività economiche.

Un altro nodo riguarda la comunicazione. Durante le precedenti emergenze sulla viabilità, spiegano i sindaci, la segnaletica e le informazioni ai cittadini sarebbero risultate insufficienti, con automobilisti e turisti finiti persino nelle campagne del territorio di Capoterra alla ricerca dei percorsi alternativi.

Secondo Dessì, il tema richiama un problema più ampio: il rapporto tra burocrazia e amministratori eletti. “I sindaci sono stati scelti dai cittadini per rappresentare i territori e devono essere coinvolti nelle decisioni che hanno un impatto diretto sulla vita delle comunità”, sottolinea.

Turismo, traffico e cantieri: il nodo della Sardegna in estate

La 195 chiusa arriva in uno dei momenti più delicati dell’anno per la Sardegna. Migliaia di turisti raggiungono quotidianamente località come Pula, Chia, Forte Village e Teulada, aree strategiche per l’economia turistica regionale.

Operatori turistici e residenti temono rallentamenti, code e difficoltà di accesso proprio mentre le strutture ricettive registrano il picco delle prenotazioni estive. Il dibattito si concentra anche sulla possibilità di accelerare il cronoprogramma attraverso lavori notturni, turni h24 e penalità in caso di ritardi, strumenti già utilizzati in altri cantieri infrastrutturali.

Dessì richiama il recente esempio della 131 all’altezza di Campeda, dove Anas ha dimostrato di poter intervenire rapidamente e con lavorazioni notturne. Per questo, sostiene, molti si chiedono perché lo stesso modello operativo non possa essere applicato anche alla Statale 195.

 

Intervista a cura di Simona De Francisci

La Strambata del 29-05-2026

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