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A Dubai la pizza “ChatGPT” che conquista i palati Cristian Asara
Dimenticate la classica Margherita, a Dubai la pizza del momento è la “ChatGPT“. Non solo per il nome che richiama il famoso chatbot di OpenAI, ma soprattutto perché la sua ricetta è stata interamente creata dall’intelligenza artificiale.
La sfida lanciata alla AI era ambiziosa: ideare una pizza che riflettesse la multiculturalità di Dubai. Il risultato è un’esplosione di sapori che combina pollo speziato, paneer (un formaggio fresco indiano), cipolle, salsa tahina, prezzemolo, mozzarella, spezie orientali e olio d’oliva. Una proposta forse un po’ audace per i puristi della pizza napoletana, ma che ha conquistato i palati dei clienti della catena di pizzerie Dodo.

L’idea di coinvolgere l’intelligenza artificiale nella creazione di una nuova pizza è venuta a Spartak Arutyunyan, lo chef responsabile dei menu di Dodo. “A Dubai convivono tante culture diverse – ha spiegato Arutyunyan alla BBC – Volevamo una pizza che le rappresentasse tutte”.
Sebbene inizialmente scettico sulla combinazione di ingredienti proposta da ChatGPT, lo chef ha ammesso che il risultato finale è sorprendentemente gustoso. La pizza “ChatGPT” è stata un successo immediato ed è ancora presente nel menu di Dodo, anche grazie al suo prezzo accessibile di circa 8 euro.
Prima di arrivare alla pizza “ChatGPT”, il team di Dodo ha sperimentato altre ricette suggerite da ChatGPT, alcune delle quali decisamente insolite, come la “fragole e pasta” e la “mirtilli e cereali”. Queste proposte, sebbene abbiano suscitato curiosità, non hanno superato la fase di test interni ed esterni con i clienti.
La pizza “ChatGPT” dimostra come l’intelligenza artificiale possa essere uno strumento creativo anche in cucina, aprendo la strada a nuove e sorprendenti combinazioni di sapori.
Radio Smeralda, puntata del 12 settembre 2024.